Da giugno a dicembre, la 3° edizione della rassegna “Io sono fiorentino”, ideata da Confcommercio e Vetrina Toscana, porta in 5 ristoranti interi menù a 20 euro per far scoprire le eccellenze della filiera corta
Immaginate di poter scoprire le specialità del territorio fiorentino con un intero menù degustazione a 20 euro, bevande incluse. Possibile? Certo, basta tenere a mente i prossimi appuntamenti dell’iniziativa “Io sono fiorentino”, iniziativa itinerante ideata da Confcommercio nell’ambito del progetto regionale Vetrina Toscana, col contributo di Coldiretti e Unioncamere. Si parte il 15 giugno con la cena all’Osteria La Gramola di Tavarnelle Val di Pesa, che inserirà in menù piatti a base di raveggiolo, carne di manzo e vini toscani; l’11 luglio toccherà alla Trattoria Sciabolino di Empoli, che si concentrerà sull’uso delle profumatissime pesche, della cipolla di Certaldo e della carne di maiale.

Dopo la pausa ad agosto, si riprenderà il tour del gusto il 18 settembre al ristorante Il Vezzo di Firenze, che dedicherà un’attenzione speciale a olio, mele e miele. Il 26 ottobre toccherà al Mugello con l’Osteria et Bottega di Scarperia-San Piero e i sapori autunnali di cavolo, cinghiale e marroni. Il 23 novembre sarà la volta del ristorante Carmagnini del ‘500 a Calenzano, che proporrà ricette a base di pecorino stagionato, uova e zucca, e infine il 1° dicembre della Trattoria Ada di Firenze, che si concentrerà su proposte legate a ricotta, patate e lampredotto o trippa.

Cinque gli appuntamenti in programma, collegati dal fil rouge della promozione dell’enogastronomia locale e le produzioni tipiche di filiera corta del territorio, dalla cipolla di Certaldo ai marroni del Mugello. L’anteprima del progetto – giunto alla 3° edizione e celebrato al Gran Hotel Baglioni di Firenze – è stata curata dagli chef Richard Leimer del ristorante B-Roof e Marco Stabile, patron dell’Ora d’Aria e presidente dei ristoratori fiorentini (insieme nella foto in alto). I due hanno celebrato ciliegie, pecorino e faraona con piatti come Bottoni di pecorino e baccelli su fonduta di pecorino e polvere di lavanda, o la Faraona disossata farcita coi suoi fegatini e fiori di finocchio, cotta a bassa temperatura in salsa di ciliegie, e per finire Crostatina di zabaione e ciliegie al cioccolato con salsa inglese alla salvia.

Con le sue tappe, “Io sono fiorentino” punta a rinnovare il legame tra mondo della ristorazione e produttori agricoli fiorentini, punto di forza dell’intero progetto. A tenere a battesimo il progetto, il governatore Eugenio Giani, l’assessore Leonardo Marras, il presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi e il presidente di Unioncamere Toscana Massimo Guasconi, il questore di Firenze Maurizio Auriemma e l’assessore comunale Giovanni Bettarini, oltre al presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano col direttore generale Franco Marinoni e il presidente di Coldiretti Toscana Fabrizio Filippi.

