lunedì 26 Ottobre 2026
HomeEventiPistoia: torna La...

Pistoia: torna La Toscana in Bocca, 4 giorni dedicati al food (e non solo)

Dopo quattro anni di attesa, la Cattedrale di Pistoia riapre le sue porte per accogliere la settima edizione di La Toscana in Bocca. Quattro giorni di laboratori, musica, show cooking, talk tematici e tanti ospiti d’eccellenza

Dal 25 al 28 aprile 2024, la città di Pistoia accoglierà la settima edizione dell’evento enogastronomico “La Toscana in Bocca – L’Arte di Assaporare“. Organizzato dal Consorzio Turistico Città di Pistoia e promosso da Confcommercio Pistoia e Prato, l’evento si inserisce nel circuito di Vetrina Toscana, un progetto regionale che mira a valorizzare il turismo enogastronomico e la ristorazione di qualità.

Presso la suggestiva cornice della Cattedrale ex Breda, i visitatori avranno l’opportunità di immergersi nella gastronomia toscana attraverso una vasta gamma di iniziative e attività. Con oltre 30 stand di somministrazione, tra cui ristoranti, pasticcerie, cocktail bar, enoteche e birrerie, e la proposta di oltre 60 piatti locali, l’evento offre un’esperienza ricca e variegata per adulti e bambini, accessibile tramite l’acquisto di gettoni “Bocca”. Grande attenzione sarà data anche quest’anno alla pizza con spicchi gourmet come quelli di La Fenice Pizzeria Contemporanea: “Ricordo anni ’80” (una rivisitazione del filetto al pepe verde) e la pizza “Scompiglio” (base mais con patata affumicata, roast beef di Cinta senese e pepe nero toscano).

La Toscana in Bocca 2024

Una delle novità dell’edizione 2024 è la collaborazione con Coldiretti, finalizzata a valorizzare la filiera produttiva attraverso degustazioni di prodotti locali. Inoltre, lo “Spazio Experience” offrirà un menu degustazione di lusso per coloro che desiderano concedersi un’esperienza culinaria esclusiva con i prodotti di La Toscana in Bocca.

L’attenzione alla tradizione e alla valorizzazione del territorio sarà evidente anche nei laboratori dedicati ai più piccoli e nelle “Degustazioni Artistiche” proposte dalla Delegazione di Pistoia dell’AIS, che sapientemente abbinerà vino e cibo toscani in modo creativo.

Il programma di La Toscana in Bocca 2024

Il taglio del nastro per l’apertura di La Toscana in Bocca è fissato per giovedì 25 aprile alle 12:30, con la partecipazione delle istituzioni, dei ristoratori coinvolti e di tutti i partner. In serata, gli spettacolari Gary Baldi Bros si esibiranno in uno spettacolo di musica live. Le attività proseguiranno il giorno seguente, venerdì 26 aprile, con l’intervento dello chef pistoiese e food influencer Federico Fusca sul palco di La Toscana in Bocca. Dopo il suo intervento, Fusca farà parte della giuria per il contest dei ristoratori, uno dei momenti clou dell’intera manifestazione.

Sabato 27 aprile sarà dedicato allo show cooking, seguito da una degustazione curata dal celebre chef Claudio Sadler, del Ristorante Sadler di Milano, insignito di una Stella Michelin.

La Toscana in Bocca 2024

Domenica 28 aprile sarà caratterizzata dalla presenza dell’eccezionale ospite Giorgio Barchiesi, conosciuto come Giorgione, che salirà sul palco alle 19:00 per un talk incentrato sulla ristorazione, seguito da intrattenimento per tutta la serata. Prima di lui, alle 17:00, Marco Aime, antropologo, scrittore e fotografo, terrà una conferenza dal titolo “Un mondo in tavola: storie di viaggi e di cibi”, legata alla mostra fotografica “Mercati, cibi e aromi“, curata da Giulia Cogoli e inserita nell’ambito della XV edizione del Festival dei Dialoghi di Pistoia, con inaugurazione prevista per il 23 maggio.

Tra i partecipanti di La Toscana in Bocca: Al34 by Le Forri, Casa Gala, D’Era Bistrot, Enoteca La Bussola da Gino, Fortezza 59, Frisco Burger Bar, Gelateria Bar Nazionale Agliana, Il Garganello By Gargantuà Osteria, La Fenice Pizzeria Contemporanea, Il Taba Dolce di Latte, La Bodega, La Bottega dei Pippi, La Bussola da Gino, La Degna Tana, L’Amante della Bistecca, Macellai Federcarni, Osteria Il Bivio, Pasticceria Mearini, Pasticceria Nuovo Mondo, Poke Chiacchere, Quore Pop Osteria Contemporanea, Ristorante Il Capriolo, Toscana Fair, Villa Zelma, Voronoi, Gli Orti di Via Elisa, Trattoria Da Burde.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Francesca Luna Noce
Francesca Luna Noce
Classe 1995, Francesca Noce si laurea a Firenze in Viticoltura ed Enologia, iniziando fin da subito a lavorare come enologa nel Chianti Classico. Nel 2020 continua gli studi a Pisa in Innovazione Sostenibile in Viticoltura ed Enologia. Enologa, critica enogastronomica e insegnante fiorentina, è autrice di articoli e degustazioni legati alla divulgazione enologica in Italia e all’estero

ARTICOLI SIMILI

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...