domenica 25 Ottobre 2026
HomeNewsDalla 'sciabola' alla...

Dalla ‘sciabola’ alla bruschetta gigante: due record mondiali in pochi giorni

Il sommelier altoatesino Mirko Rainer conquista il primato con 96 bottiglie sciabolate in un minuto, mentre in Umbria entra nel Guinness la bruschetta più lunga del mondo: 195 metri di pane e olio extravergine d'oliva.

Due record mondiali nel giro di pochi giorni, due imprese spettacolari accomunate dal gusto italiano e dalla voglia di stupire. Da una parte il sabrage da record del sommelier altoatesino Mirko Rainer, che ad Appiano ha sciabolato 96 bottiglie di spumante in un solo minuto, riconquistando e rilanciando il primato mondiale. Dall’altra la monumentale bruschetta allestita sul Ponte delle Torri di Spoleto: 195 metri di pane tostato e olio extravergine che hanno permesso di entrare ufficialmente nel Guinness World Record. Due eventi diversissimi, ma entrambi capaci di trasformare tradizione, spettacolo e convivialità in un successo internazionale.

Alto Adige, un sabrage da record

La tecnica del sabrage è senza ombra di dubbio il modo più spettacolare di aprire una bottiglia di spumante: basta svitare la muselet sopra il tappo, basta tirare e spingere. Una sciabolata, e lo spumante zampilla. Il maestro indiscusso a livello mondiale in fatto di sabrage è il sommelier Mirko Rainer. Nel 2014 ha stabilito il suo primo record mondiale, sciabolando 64 bottiglie in un minuto. Nel 2015 ha dovuto cedere il titolo, ma nel 2023 lo ha riconvalidato, sciabolando 68 bottiglie. E adesso Rainer ha messo a segno un nuovo risultato: nella Sektmanufaktur Winkler a Cornaiano (Appiano) ha stappato ben 96 bottiglie, assicurandosi un nuovo record mondiale. Un semplice motivo ha spinto il sommelier altoatesino, che gestisce diversi ristoranti in Svizzera, a migliorare ulteriormente il suo record: il suo rivale più accanito, l’americano Ashrita Furman, aveva in programma di aggiudicarsi il record mondiale. E Rainer lo ha preceduto alzando ulteriormente l’asticella.

Il nuovo record mondiale è stato decretato da una giuria di eccellenza, composta dal consigliere regionale Hubert Messner, dal sindaco di Appiano Lorenz Ebner e dalla sommelier Sigrid Innerebner. Anche l’Associazione Cuore di Bimbo Alto Adige ha beneficiato del record: ogni bottiglia sciabolata, infatti, era stata venduta in precedenza e le bottiglie del record e la sciabola sono state messe all’asta in loco. La Sektmanufaktur Winkler ha potuto così consegnare, la sera stessa, un assegno del valore di 14.275 Euro a Ulrich Seitz, presidente dell’associazione che supporta i bambini nati con cardiopatie congenite.

Umbria, la bruschetta da 195 metri

Lunga 195 metri, realizzata con 2003 fette di pane umbro tostato per un peso complessivo di circa 60 chili e condita con l’olio extravergine Monini GranFruttato: sono i numeri essenziali di quella che è diventata la “Bruschetta più lunga del mondo” allestita sul Ponte delle Torri di Spoleto in occasione dello Zefferino D’Oro, il riconoscimento ai migliori frantoiani produttori di olio EVO con cui Monini realizza il suo GranFruttato 100% italiano. I giudici del Guinness World Record hanno ufficialmente certificato il conseguimento del primato, verificando le dimensioni e la conformità della bruschetta agli standard richiesti, ogni fetta di pane, infatti doveva essere lunga almeno 7 centimetri.

Un record rappresentativo dell’eccellenza della filiera di produzione di un simbolo della dieta mediterranea e della cucina italiana, che è anche un omaggio che Monini ha voluto offrire alla sua città, realizzando un evento divertente e aperto a tutti e distribuendo gratuitamente la monumentale bruschetta al pubblico che ha assistito alla manifestazione. “L’olio extravergine di oliva – afferma Maria Flora Monini, Direttrice Comunicazione Immagine e Relazioni Esterne di Monini Spa – è innanzitutto parte di uno stile di vita, un prodotto che fa bene e impreziosisce le nostre tavole con le sue proprietà nutritive e il suo gusto unico. L’olio extravergine rappresenta una vera e propria identità culturale: con questa manifestazione abbiamo voluto celebrare come merita un superalimento che da secoli è sinonimo di capacità artigianale e tradizione”.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Silvia Casagrande
Silvia Casagrande
Nata a Verona, si laurea in Comunicazione e giornalismo a Siena e collabora con l'Unità. Dopo varie vite tra Firenze, Bologna e Granada, dal 2024 torna ad occuparsi di giornalismo enogastronomico collaborando con Cibo Today e Il Forchettiere. Non ha mai smesso di interessarsi al cibo, soprattutto quando racconta l'identità di un territorio e la sua evoluzione in ottica multiculturale. È appassionata di cucina vegetale e sostenibile.

ARTICOLI SIMILI

La Guida Michelin avrebbe utilizzato l'intelligenza artificiale per scrivere le recensioni di alcuni ristoranti di Dallas, negli Stati Uniti. A sostenerlo è un'inchiesta pubblicata...

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...