Il segreto della felicità? E’ nella birra: ecco come una “semplice” bionda può diventare la ricetta perfetta del buonumore (e anche far bene al nostro organismo)

Niente più bicchiere di vino, ma birra. Al Bano e Romina Power non saranno troppo d’accordo, ma la scienza non ha dubbi: la ricetta della felicità, insieme al classico panino, sta proprio nella celebre bevanda luppolata.

In vista della “Giornata Internazionale della Felicità”, che si è celebrata il 20 marzo, uno studio pubblicato su Scientific Reports ha provato infatti come la birra abbia benefici tangibili sull’umore di tutti noi. Tanto più in epoca di pandemia, quando l’unica possibilità per tirarsi un po’ su di morale sembra proprio la ricerca di un comfort food/drink che ci regali un momento di spensieratezza dedicato solamente a noi stessi. Secondo la ricerca realizzata dall’Università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga, le basi di questa sensazione di ilarità sono scientifiche: l’ordenina, una sostanza presente nell’orzo maltato, attiverebbe infatti il recettore della dopamina D2 esclusivamente attraverso le proteine G, stimolando più a lungo il centro di ricompensa del cervello. Non solo: alcuni ricercatori dell’Università di Oxford hanno riscontrato nella birra anche degli effetti positivi sul piano delle interazioni sociali e, di conseguenza, analizzato il ruolo fondamentale dei pub, spazi imprescindibili per la creazione di comunità e gruppi affiatati.

A confermarlo ulteriormente è un’indagine pubblicata su CBS News, dalla quale risulta che un consumo moderato di alcol rende le persone più socievoli, empatiche e disinibite, permettendo loro di individuare altri volti altrettanto allegri. Lo sa bene Ivan Magnus Tagliavia, direttore marketing di Doppio Malto, che ha fatto esattamente della felicità la filosofia alla base del suo brand. “Il nostro motto è ‘facciamo birra, facciamo cucina, vi facciamo felici!’ I nostri locali nascono per essere dei luoghi dove trascorrere del tempo di qualità con amici e parenti all’insegna del divertimento, del buon cibo e della buona birra. Ora non è possibile farlo di persona, ma questo non vuol dire che non possiamo mantenere la promessa alla base della nostra mission: se i clienti non possono venire qui, vorrà dire che toccherà a noi portare nelle loro case la ‘felicità in bottiglia’. Sul nostro EHI!-Commerce (shop.doppiomalto.com), lanciato poco meno di un anno fa dopo il primo lockdown di marzo, è possibile ordinare la propria box personalizzata da gustare virtualmente con i propri cari. La birra è da sempre sinonimo di convivialità e ha un grande potere evocativo: ridere insieme dei vecchi aneddoti in attesa di crearne di nuovi è un bel modo per celebrare la giornata dedicata alla felicità”.

La ciliegina sulla torta? Contrariamente al pensiero comune, il consumo moderato di birra può avere anche una lunga serie di benefici per la salute, non solo mentale ma fisica. Lo sostengono alcuni studi pubblicati da NBC News, secondo i quali il mix di vitamina B, fosforo, acido folico, niacina, proteine, fibre e silicio in essa contenuto può aiutare a impedire la formazione di batteri sui denti, avere un impatto positivo sui livelli di colesterolo e prevenire il rischio di diabete, attacchi di cuore, Alzheimer e osteoporosi. Nella mente e nel corpo, più felici di così….

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