domenica 25 Ottobre 2026
HomeNewsMondiali a Tavola...

Mondiali a Tavola / gruppo C : chi passa il turno? Votate!

Finalmente si parte! Dopo aver annunciato l’evento Mondiali a Tavola e spiegato le regole e i raggruppamenti per girone, è arrivato il momento di mettere a confronto i piatti delle quattro squadre del Gruppo C (Colombia, Grecia, Costa d’Avorio e Giappone). Presentiamo ed esaminiamo i diversi piatti tipici:

COLOMBIA – Bandeja Paisa

Bandeja

Si tratta di un mix di carni con avocado e platano: viene da Antioquia, una regione montagnosa del Nord della Colombia, ed è un misto di diverse ricette tipiche servito su una “bandeja”, un vassoio capiente. Pelle di maiale fritta, uova, avocado, riso, chorizo, morcilla (una sorta di salsiccia al sangue) e limone.

GRECIA – Moussaka

moussaka

Piuttosto famosa anche in Italia, è una sorta di parmigiana. La moussakà è un piatto tipico della cucina greca, balcanica e medio-orientale, affine alla parmigiana di melanzane nella versione siciliana. La versione greca della moussakà è la più nota: si tratta di uno sformato a base di melanzane e carne tritata, da cuocere in forno, guarnito con una spessa copertura di besciamella gratinata, ma ne esistono numerose varianti basate su zucchine, patate ed altre verdure, aromatizzate con spezie a piacimento, ad esempio l’aneto.

COSTA D’AVORIO – Aloco

aloco

Si tratta di un piatto di banana in olio di palma, insaporita con cipolla al vapore e chili. L’aloco è uno dei cibi più saporiti che si trovano direttamente per le strade: banana matura che può essere gustata da sola o accompagnata da pesce alla griglia.

GIAPPONE – Ramen 

ramen

Si tratta di una nota zuppa di tagliatelle in brodo con alga, uova, carne: è un tipico piatto giapponese, sebbene di origini cinesi a base di tagliatelle di tipo cinese di frumento servite in brodo di carne e/o pesce, spesso insaporito con salsa di soia o miso e con guarnizioni in cima come maiale affettato, alghe marine secche, kamaboko, cpiolla verde e talvolta mais.

Chi merita di passare il turno, secondo voi? Votate!

[yop_poll id=”4″]

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

La Guida Michelin avrebbe utilizzato l'intelligenza artificiale per scrivere le recensioni di alcuni ristoranti di Dallas, negli Stati Uniti. A sostenerlo è un'inchiesta pubblicata...

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...