domenica 13 Settembre 2026
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Poli, dalla Grappa al Gin, storia di una distilleria italiana

La Distilleria Poli è senza dubbio una delle più famose in Italia soprattutto per la produzione di grappa, ma negli ultimi anni ha saputo stupire anche per la sua produzione di Gin. Eccone la storia ed i prodotti

La Distilleria Poli è senza dubbio una delle più famose in Italia soprattutto per la produzione di grappa, ma negli ultimi anni ha saputo stupire anche per la sua produzione di Gin. Eccone la storia ed i prodotti

La storia di questa distilleria inizia sul finire del XIX secolo, con precisione nel 1898, anno in cui il bisnonno di Jacopo Poli ebbe l’idea di affiancare alla sua già avviata e fiorente produzione di cappelli di paglia l’attività di distillazione. Da allora, di padre in figlio, di generazione in generazione, è stata percorsa molta strada e nel corso degli anni questa realtà si è imperiosamente affermata, facendo capire e soprattutto riuscendo a far apprezzare la passione, la fatica e la tenacia che sono racchiuse dietro la nascita di un distillato. Nel cuore del Veneto, a Schiavon, vicino a Bassano del Grappa, con la sua struttura a porticato tipica delle antiche abitazioni rurali della zona, Distilleria Poli è ormai un bene storico-architettonico-ambientale. Siamo infatti in quello che può essere considerato il più famoso palcoscenico per ciò che riguarda l’arte della distillazione, dato che il Veneto è da secoli la regione italiana più rinomata per ciò che riguarda la produzione di acquavite di vinaccia.
Un’ultima chicca: il sistema di distillazione adottato da questa distilleria è fra i più antichi ancora in funzione. Composto da piccole caldaie completamente in rame, come da tradizione, funziona sia a vapore che a bagnomaria con ciclo discontinuo.

Poli Marconi, il primo nato è un Gin molto profumato e morbido grazie alla presenza di uva Moscato con note fresche e balsamiche grazie alle botaniche raccolte nei boschi dell’altopiano di Asiago. La novità 2020 è il nuovo Gin Marconi 42, frutto di botaniche che ricordano la luce, il calore e l’aroma intenso che caratterizzano la macchia mediterranea italiana. Al naso presenta un aroma di sole e di mare, grazie al basilico, al rosmarino, al timo e alla menta; in bocca il ginepro dona profondità e armonia, le percezioni retro-olfattive si accavallano come onde che accarezzano il palato, cardamomo e finocchio. Un tocco d’estate da gustare anche nei mesi invernali

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