sabato 12 Settembre 2026
HomeRistorantiCibo & musica:...

Cibo & musica: Belcanto, a Firenze il ristorante che porta la lirica a tavola

Inaugurato da Placido Domingo, il ristorante Belcanto ha aperto a giugno a Firenze, in zona Santa Croce: unisce la cucina alla lirica con performance dal vivo

Ci sono ristoranti in cui la cena è uno spettacolo, ed altri che offrono il pacchetto cena più spettacolo. Ecco, il Belcanto a Firenze afferisce a quest’ultima categoria: il locale in via San Giuseppe, in zona Santa Croce, ha trasformato un’intera sala in una sorta di palcoscenico su cui si esibiscono cantanti di arie liriche accompagnati da un pianista.

Inaugurato nel giugno di quest’anno, e non da uno qualsiasi – a tagliare il nastro c’era addirittura il tenore spagnolo Placido Domingo, che ha lasciato il suo autografo alla parete – il Belcanto ha superato il “classico” intrattenimento da piano bar, che pure conta a Firenze un paio di strutture interessanti, e rappresenta un’evoluzione che mette insieme cucina e lirica.

Format interessante, pensato più che altro per i turisti internazionali di passaggio a Firenze. La cucina in sé è infatti piuttosto aderente ai canoni della tradizione territoriale, mentre l’originalità della proposta ideata da Vito Damato – già titolare di Omero e presidente dei ristoratori di CNA – sta tutta nella formula di legare la cena all’esibizione.

E se ormai è buona norma spegnere il cellulare quando si è al ristorante, ciò vale ancora di più in un ristorante come il Belcanto, poiché l’atmosfera conviviale deve necessariamente confrontarsi con il plus di attenzione richiesta durante i momenti musicali.

Attualmente la proposta gastro-lirica del Belcanto va in scena a cena per tre giorni a settimana (il mercoledì, il venerdì e il sabato) ma l’obiettivo dei titolari – Vito Damato e il socio Giuseppe Mirabelli, che seleziona musicisti e cantanti, provenienti sia dall’Italia che dall’estero, insieme all’Accademia del Maggio Musicale – è di allargare l’offerta il più possibile, così come di coinvolgere le scuole fiorentine con una serie di ‘merende’ legate all’Opera”.

“Il nostro obiettivo – sottolinea Damato – è contribuire ad avvicinare quanta più gente possibile al mondo della lirica, che se da un lato riconosce a Firenze un ruolo storicamente di primo piano, dall’altro ha visto gli anni difficili del Maggio Musicale e l’esigenza di una rivalutazione”. Sulle pareti del Belcanto fanno mostra di sé figure iconiche del bel canto mondiale, da Luciano Pavarotti a Maria Callas.

A pochi mesi dall’apertura, il Belcanto – realizzato negli spazi che ospitavano un’antica pelletteria, poi chiusa dopo il lockdown – promette di continuare su questa strada: se il titolare ha già in ponte l’apertura di un nuovo locale in Canton Ticino, a Bellinzona e Ascona (“Osteria del Chianti”), nella struttura fiorentina presto arriveranno le tende a far da sipario insieme alle mantovane già presenti. E completare così la parte scenografica dello spettacolo, magari con due esibizioni in contemporanea nelle due sale.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...