Tre amici con la passione per la ristorazione hanno realizzato il loro sogno: unire le forze per aprire un locale insieme. Nasce così, sul lungomare di Tonfano a Marina di Pietrasanta, il ristorante Da Gigi
di Roberta Ciriolo
Cosa succede se tre ristoratori dal curriculum importante decidono di unire le forze ed aprire un ristorante? Nel caso dei soci Andrea Salvatori, Davide Venturini ed Emiliano Stagi, è stata la nascita del ristorante Da Gigi a Marina di Pietrasanta (Lucca), avvenuta nell’estate 2022. Il ristorante si affaccia sul lungomare di Tonfano e il suo stile moderno e giovanile, che si può scorgere attraverso le vetrate, attira chi si trova a passeggiare sul pontile. L’intero locale è stato completamente trasformato, contando che negli anni era stato dimora di diverse attività: ad oggi domina la semplicità, ma anche la precisione di una sala open space, dominata dalle luci che rendono uno spazio privato ogni singolo tavolo.

Le redini del ristorante vengono tenute da Andrea Salvatori (foto in alto) classe ’85, originario di Carrara, sommelier e restaurant manager che può vantare di un curriculum che comprende esperienze nei migliori tre stelle d’Italia, come l’Enoteca Pinchiorri a Firenze, Dal Pescatore Santini a Canneto sull’Oglio e il bistellato Casa Perbellini a Verona.

Insieme a lui Davide Venturini (in alto a sinistra), che ha lavorato per diversi anni come sommelier presso il ristorante Bistrot di Forte dei Marmi, e lo chef Emiliano Stagi (in alto a destra) che in precedenza aveva lavorato presso il ristorante “La Magnolia” all’interno dell’Hotel Byron di Forte dei Marmi e nel ristorante tristellato dello chef Martin Berasategui. Non a caso, nel menù del ristorante Da Gigi possiamo ritrovare anche la rivisitazione di uno dei piatti del celebre chef basco.

I clienti che varcano la soglia del ristorante Da Gigi possono trovare ampia scelta di piatti che hanno come protagonista il pesce, nella sua classicità: ad esempio, in un semplice Spaghetto alle arselle (foto in alto), che accontenta proprio tutti. Ma non solo, si può vedere la mano dello chef anche su piatti più complessi sia, appunto di pesce, ma anche di carne.

Lo chef Emiliano Stagi, infatti, ha voluto ricordare la sua esperienza da Martin Berasategui portando in carta il Foie gras con anguilla affumicata e mela verde (foto in alto) con la millefoglie che unisce acidità e grassezza in modo eccezionale. Un piatto che si discosta dalla classicità e da vita alla parte ricercata della carta.
Nei primi piatti del ristorante Da Gigi la parola d’ordine è “tradizione”, infatti lo chef propone i due primi piatti più famosi della cucina versiliese – da un lato gli Gnocchi agli scampi (foto in alto) dall’altro i già citati Spaghetti alle arselle – che nella loro semplicità vengono eseguiti in maniera impeccabile, unendo pochi ingredienti, che richiamano alla mente dei commensali i pranzi in famiglia.

Anche tra i primi piatti, però, spunta la ricerca di nuovi gusti, che ritroviamo nel Risotto “Riserva San Massimo” con seppie, burro di arachidi salate e litchi. Punto di forza è il sapore di un risotto cremoso con una nota di dolcezza, che viene spezzata al momento giusto dall’acidità dei litchi marinati con aceto di lampone. Anche i secondi del ristorante Da Gigi vedono maggiormente proposte di pesce, tra le quali la Tagliata di ricciola in crosta di pane al mirto con sedano rapa e bietola, un piatto che gioca molto sulle note di nocciola del sedano rapa che si accompagna alla carne saporita della ricciola. Non può non essere citata la carta dei vini, che Andrea e Davide hanno curato fin da subito e che oggi vanta già 270 etichette: le referenze si concentrano sull’Italia e la Francia, lasciando ampio spazio alla zona della Borgogna e Champagne.

I tre amici accolgono i clienti per far vivere loro un piccolo viaggio, per adesso che non cerca un riconoscimento stellato, ma punta solo al benessere del cliente, senza troppe pretese ed è proprio quello che viene dimostrato. L’esperienza presso il ristorante Da Gigi ricopre uno spettro di sapori molto ampio, tra tradizione ed innovazione, tutto accompagnato da una meravigliosa atmosfera e sicuramente una buona bottiglia di vino.



