domenica 25 Ottobre 2026
HomeEventiVino, dal 2016...

Vino, dal 2016 la Regione Toscana chiude i rubinetti

La Regione Toscana ha deciso: dal prossimo anno non verranno più stanziati fondi per gli eventi legati al vino. A rischio lo stand toscano del Vinitaly, si salva il ProWein, le Anteprime non vedranno un euro, il Buy Wine se lo pagheranno i produttori 

buywine La notizia è arrivata come una mazzata per i consorzi toscani: convocati d’urgenza dalla Regione Toscana attraverso Toscana Promozione, si sono visti spiegare senza mezzi termini che dall’anno prossimo i fondi per la promozione del vino e per la partecipazione agli eventi sono praticamente azzerati per motivi di bilancio. Anteprime di Toscana In estrema sintesi: viene salvato il ProWein per motivi strategici, viene invece sacrificato il Vinitaly. L’anno prossimo a Verona non ci sarà, a meno di ulteriori novità, il padiglione della Regione Toscana che finora ha consentito a tanti piccoli produttori di sostenere le spese per partecipare alla kermesse. In quanto al Buy Wine, la Regione avrà soltanto una funzione di coordinamento logistico ma eliminerà ogni partecipazione economica al progetto: i produttori dovranno pagare da sé ogni spesa necessaria. Stesso discorso per le Anteprime: la Regione non sgancerà un euro, mettendo così a rischio il normale svolgimento della manifestazione. vinitaly Non solo: la linea guida applicata dalla Regione è di continuare a finanziare i progetti in corso solo fino al 31 dicembre di quest’anno, mentre dall’anno prossimo non sono previsti investimenti di sorta. Peccato, perché all’orizzonte ci sono appuntamenti di primo livello relativi al vino toscano, a partire dal trecentesimo anniversario del Bando mediceo che istituì la prima DOC. Aggiornamento: la notizia è stata ripresa il giorno dopo dal Corriere Fiorentino. Eccone lo screenshot: Corriere Fiorentino - Il Forchettiere

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...