lunedì 26 Ottobre 2026
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Dal latte alla carruba, il tartufo ha un lato dolce (soprattutto a Natale)

Non solo grattugiato sui tagliolini o affettato sull'uovo: grazie alle felici intuizioni dell'imprenditrice toscana Stefania Calugi, il tartufo scopre la sua anima più dolce, con una serie di proposte che sdoganano il pregiato fungo ipogeo dai canoni di una cucina salata

Non solo grattugiato sui tagliolini o affettato sull’uovo: grazie alle felici intuizioni dell’imprenditrice toscana Stefania Calugi, il tartufo scopre la sua anima più dolce, con una serie di proposte che sdoganano il pregiato fungo ipogeo dai canoni di una cucina salata. Eccone alcuni esempi:

Caramellatte con Tartufo

Creato dall’ispirazione dello chef toscano Marco Stabile nasce il caramellatte di Stefania Calugi. La delicatezza del latte cotto lentamente con lo zucchero di canna incontra il profumo del tartufo estivo creando una crema avvolgente, dall’aroma intrigante e intenso. Da gustare così com’è, per concedersi uno sfizio in un momento di relax, perfetto per creazioni di pasticceria di ogni tipo, come finitura di una frolla, ripieno di un pasticcino, o semplicemente su un gelato alla crema o fior di panna. Un elegante astuccio contiene il caramellatte al tartufo, rendendolo appetibile come regalo per tutte le occasioni.

Delizia, il tartufo in versione dolce 

La realtà toscana tutta al femminile Stefania Calugi Tartufi ha in carnet “Delizia”, dove il tartufo è abbinato alla carruba, frutto dal sapore dolce simile al cioccolato. Con Delizia il tartufo è per la prima volta in versione dolce, una polvere in cui il prezioso fungo ipogeo viene unito al sapore della carruba, frutto spesso utilizzato come sostituto del cioccolato, date le sue caratteristiche nutrienti: il ricco contenuto di fibre, le proprietà antiossidanti e il ridotto quantitativo di grassi e zucchero lo rendono un alimento perfetto per il nostro organismo. La sfumatura Delizia, grazie alla polvere color terracotta della carruba, ricorda il Peach Fuzz, incoronato da Pantone come colore del 2024, e si intreccia con i territori dalle tonalità rosso bruciato che fanno da sfondo alla Val d’Elsa, zona in cui sorge l’azienda.

Bianca, la salsa di tartufo bianco

Insieme a Delizia, il Natale 2024 porta con sé “Bianca”, salsa di tartufo bianco. Prende il nome da Bianca di Castiglia, regina di Francia, una donna profondamente legata alle sue origini, proprio come Stefania Calugi, che rielabora le sue ricette in chiave originale ma senza mai allontanarsi dai classici sapori toscani. La vita della nobildonna riflette la filosofia su cui l’azienda basa la propria attività: l’amore per la famiglia, la voglia di fare, la forza e la determinazione per raggiungere traguardi importanti. Bianca è una dominatrice che impone la sua autorità senza la forza, e così il tartufo bianco, dal sapore intenso ma gradevole, che diventa il re indiscusso del piatto senza togliere spazio agli altri sapori. 

Essenziale, olio Evo e fette di tartufo nero pregiato

È un prodotto a base di olio extravergine di oliva e fette di tartufo nero pregiato di prima qualità toscana che, con solo poche gocce, è in grado di donare autenticità e identità a qualsiasi piatto. Quest’anno, la tartufaia che l’azienda coltiva dal 2019 ha dato i suoi primi frutti, pochi ma molto profumati e degni di essere ricordati. Per questo Stefania Calugi li ha voluti immortalare in un nuovo prodotto, “Essenziale”, che “nasce dall’espressione di qualcosa di indispensabile che contiene l’essenza”. È una limited edition, ne esistono solo 500 esemplari, ognuno dei quali riporta la tracciabilità del suo tartufo infuso, con il nome del tartufaio e dei cani che lo hanno trovato.

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