lunedì 26 Ottobre 2026
HomeMixologyFirenze: nasce 'Rasputin...

Firenze: nasce ‘Rasputin x Florentis’, il mini pop-up bar delle feste

Da un lato l'ormai storico cocktail bar fiorentino Rasputin di Daniele Cancellara, dall'altro la distilleria toscana Winestillery della famiglia Chioccioli Altadonna: la sinergia tra due grandi nomi degli spirits made in Tuscany si rinnova dando vita ad un pop-up bar dedicato a Florentis, l’ultimo progetto legato al Whisky della casata di distillatori

Una nuova apertura nel periodo delle festività di fine anno, all’insegna di una collaborazione che si rinnova dopo il successo del Martini bar “R x WinesHllery” e che unisce produttore e bartender con il desiderio di proporre un’esperienza di degustazione di whisky a Km 0. C’è tutto questo dietro il progetto “Rasputin x Florentis”, nato dalla sinergia tra Winestillery – la prima distilleria artigianale della regione del Chianti Classico – e il Rasputin di Daniele Cancellata, il celebre secret bar nascosto nel cuore di Firenze, in Santo Spirito.

In attesa che la famiglia Chioccioli Altadonna apra la prima e unica distilleria di whisky in città – a pochi minuti a piedi dal centro storico di Firenze – l’idea dietro alla nascita di “Rasputin x Florentis” è quella di offrire al consumatore un’esperienza unica e fuori dal comune. Fino al 12 gennaio il bar manager di Rasputin proporrà un vero percorso di degustazione della gamma di whisky di Florentis, che potranno essere degustati lisci o, secondo la migliore tradizione giapponese, nell’iconico whisky highball.

Tanto gli appassionati quanto un pubblico di amatori potranno così farsi guidare dalle esperte mani dei barman in un vero e proprio percorso di degustazione dei core range dei Tuscan Malt Whisky di Florentis – il Super Tuscan Wine Cask e il Vin Santo Wine Cask – oltre a poter assaggiare anche “Primo”, lo straordinario Single Cask celebrativo della premiata distilleria selezionato da Luca Gargano per il Velier Live 2024 e andato sold out in pochi giorni.

Il locale pop up sarà aperto fino al 12 gennaio e mira a diventare una meta di riferimento delle festività, sia per il numero ridotto di posti disponibili (soltanto due), sia per l’unicità della proposta. Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere, che rappresenta il prologo in vista dell’apertura della nuova distilleria cittadina della famiglia Chioccioli Altadonna che sarà posta a pochi minuti a piedi dal centro storico di Firenze, la prima ed unica distilleria di whisky attiva dentro i confini della città.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...