domenica 25 Ottobre 2026
HomeEventiCreatività lombarda: Villa...

Creatività lombarda: Villa Cora ospita “Da Vittorio” per il Gourmet Festival

Il 19 novembre una serata per portare la creatività lombarda a Firenze: l’hotel Villa Cora incontra gli chef del ristorante pluristellato Da Vittorio Relais & Châteaux per il Gourmet Festival 2015

Villa Cora_Salone degli Specchi

In occasione del Gourmet Festival 2015, l’hotel Villa Cora ha organizzato una serata speciale, una cena che vedrà protagonisti Alessandro Liberatore, artefice del nuovo corso della cucina di Villa Cora e gli chef del pluristellato ristorante Da Vittorio. L’appuntamento è per giovedì 19 novembre, quando l’executive chef Alessandro Liberatore insieme ai fratelli Enrico e Roberto Cerea daranno vita a un menù ispirato ai colori e al gusto della stagione autunnale, ricco di suggestioni e sapori originali.

Enrico e Roberto Cerea_Da Vittorio

Il ristorante Da Vittorio della famiglia Cerea, tre Stelle Michelin, rappresenta da quasi mezzo secolo l’eccellenza lombarda nel mondo. Assieme all’executive chef Alessandro Liberatore, toscano doc, porteranno in tavola una rivisitazione creativa del meglio del patrimonio gastronomico italiano. La cena avrà luogo nella cornice unica della villa fiorentina, nel suggestivo Salone degli Specchi.

Ecco il menu degustazione:

– Aperitivo di benvenuto
– Budino di pecorino, confettura di peperoni piccanti, croccante di mais e spuma di pancetta con carpaccio di baccalà, croccante di nocciola al caffè
– Raviolo di fagiano e foie-gras, battuta di burrata, sugo d’arrosto
– Patanegra iberico: la presa fondente, ragù di funghi, melograno e carciofi
– Gnocco ripieno con fonduta e tartufo bianco
– Paesaggio Marziano

Per info e prenotazioni
davittorioEvillacora@villacora.it
Villa Cora Viale Machiavelli 18 – Firenze

AlessandroLiberatore_Villa Cora

Villa Cora – Relais & Châteaux sorge all’interno di una dimora ottocentesca a due passi dai Giardini di Boboli. La grande dame delle colline di Firenze ospita al suo interno un profluvio di tesori architettonici: suite sontuose, il Salone degli Specchi e la Sala Moresca. Nel ristorante, situato durante la bella stagione nel Bistrot a bordo piscina e d’inverno all’interno della residenza principale, lo chef Alessandro Liberatore propone una cucina classica rivisitata, di continua ricerca, che gioca con sapori tradizionali e all’avanguardia. Liberatore, toscano doc, prima di diventare executive chef di Villa Cora, ha maturato significative esperienze in ristoranti stellati come Al Gallopapa di Castellina in Chianti e Il Pellicano di Porto Ercole.

Da Vittorio – Relais & Châteaux (Brusaporto, BG) è uno tra i ristoranti d’eccellenza assoluta nella scena italiana, tristellato ed entrato nella prestigiosa e mitica guida Michelin. Il concetto “Tradizione lombarda e genio creativo” ben rappresenta il filo conduttore dei menù che i fratelli Cerea aggiornano e rivoluzionano insieme al divenire del mercato e delle stagioni. La cura, l’attenzione, l’approfondimento dei temi culinari è allargato per non far torto a nessun palato. Qui, possono trovare godimento e novità i palati più diversi e le più diverse preferenze (o necessità) gastronomiche: carni e pesci, selvaggina e fruits de mer, tartufi e funghi ma anche piatti di verdure, tutti declinati con uno stile originale e sensibile anche alle nuove frontiere della cucina del benessere.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...