domenica 25 Ottobre 2026
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Food & fashion, a Pitti Uomo spopolano… acciughe e zucchine ripiene

L'imprenditore versiliese Filippo Di Bartola è per il terzo anno al "timone" dell'offerta gastronomica durante il salone fiorentino della moda: al Pitti Uomo porta i suoi cavalli di battaglia, dalle polpettine al "Bersagliere", dalle acciughe alle zucchine ripiene

Alta cucina e alta moda, connubi tra F (fancy food e fashion). Sì, ok, ma poi alla fine ciò che piace è sempre nella comfort zone. Così come il tacco 12 cede il passo alle calzature più comode una volta spentisi i riflettori, allo stesso modo al Pitti Uomo – il salone della moda maschile che oggi apre i battenti alla Fortezza da Basso di Firenze – non sono le raffinate creazioni dell’haute cuisine a tenere banco, quanto piuttosto…. acciughe e zucchine ripiene. Queste, in particolare, il menù che a Pitti porta quest’anno l’imprenditore versiliese Filippo Di Bartola, per il terzo anno al “timone” dell’offerta gastronomica durante il salone.

Dal 2024 il titolare del locale ‘Filippo’ a Pietrasanta e Forte dei Marmi è presenza consolidata del mondo Pitti, chiamato a gestire anche il ristorante di Pitti Taste 2024, il salone di febbraio dedicato alle eccellenze del gusto. Per questa edizione di Pitti Uomo sul tema “Pitti Bikes” come tributo alla bicicletta quale oggetto di design, mezzo di sostenibilità, di stile urbano ma anche di visione costantemente in movimento, Filippo ha realizzato un menù cucito su misura per le sue due postazioni: il pop-up restaurant con servizio delivery per gli espositori, caffetteria e gastronomia bistrot e un angolo dedicato invece a cucina take away, bar e pasticceria.

Per l’occasione, proprio ispirandosi alla bicicletta, presenterà in anteprima una versione rivisitata e più ‘strong’ del drink Bersagliere ormai un must presente in carta nei suoi ristoranti e l’insalata Pitti bike con salmone e avocado. E a calcare il red carpet della moda sarà pure l’intramontabile acciuga, in una sfida di valorizzazione della tradizione che non teme l’avanguardia modaiola.  “Il Pitti – racconta – è una vetrina per proporre il nostro ‘stile Versilia’, approfittando di un palcoscenico pazzesco, con un’atmosfera cosmopolita. Per l’occasione proporrò il ‘fusillone Versilia’, una sorta di trabaccolara macchiata di pomodoro, le polpettine rosse del convento (nella foto in alto), le acciughe alla povera per ricordare la tradizione marinara verace locale, baccalà col pomodoro, il classico polpettone, roast beef e le zucchine ripiene al forno che sono richiestissime nei party privati in villa. Un particolare omaggio sarà dedicato alla storica pizzeria Pietro di Forte dei Marmi con la crostata di crema e fragoline di bosco”.

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