domenica 25 Ottobre 2026
HomeRistoranti“Oltre”, in Chianti...

“Oltre”, in Chianti Classico il nuovo ristorante gourmet di chef Bardotti

Debutta l'osteria “Oltre”, progetto della famiglia Zingarelli: in Chianti Classico il nuovo ristorante gourmet dello chef Maurizio Bardotti

Una terrazza naturale sulle colline, tra i filari del Chianti Classico: è qui che prende vita “Oltre”, il nuovo ristorante gourmet nato dalla collaborazione tra lo chef Maurizio Bardotti e la famiglia Zingarelli, già anima della storica cantina Rocca delle Macìe e dell’osteria Passo dopo Passo.

Un nome che è una dichiarazione d’intenti: Oltre non è semplicemente un ristorante, ma un progetto gastronomico che vuole superare gli stereotipi sulla cucina toscana. Non più caricature della tradizione o versioni troppo fuori dagli schemi, bensì una serie di piatti autentici, profondamente radicati nel territorio per ingredienti e preparazioni, raccontati a una clientela sia locale che turistica con linguaggio contemporaneo e visione etica.

Lo chef Maurizio Bardotti

Alla guida della cucina c’è Maurizio Bardotti, cuoco dalla mano decisa e dalla visione sincera: per lui la tradizione non è una gabbia, ma una bottega di idee da cui ripartire ogni giorno. Accanto, in sala, c’è la sensibilità di Giulia Zingarelli, che cura con passione l’accoglienza e la selezione dei vini, intrecciando il dialogo fra tavola e cantina. «Abbiamo creduto in questo progetto fin dal 2020 – racconta Giulia – quando Maurizio è arrivato a Rocca delle Macìe. Il percorso è stato lungo, ma oggi sentiamo di poter regalare emozioni vere: quelle che nascono da sapori, ospitalità e identità». L’ambiente riflette lo spirito del progetto: linee minimaliste, eleganza misurata, una cucina a vista che abbatte le barriere tra brigata e ospiti. Tutto immerso in un paesaggio che, da solo, vale il viaggio.

Giulia Zingarelli

La filosofia di Oltre si muove su tre assi: autenticità, innovazione e sostenibilità. Gli ingredienti sono 100% toscani, scelti seguendo stagionalità e filiera corta, con un approccio che rifugge lo spreco e valorizza la cultura contadina del recupero. «Un bravo cuoco oggi deve usare tutto ciò che la natura offre – spiega Bardotti – e a volte basta cambiare un taglio o una cottura per restituire la vera essenza della materia prima». Così nascono piatti sorprendenti e profondi, che raccontano il Chianti senza fermarsi ai luoghi comuni.

Oltre
Località Le Macìe 49, Castellina in Chianti (Siena)
tel. 0577 732233
info@oltreosteria.it

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Al ristorante Anastasia, nella storica Pagoda Arrighi, i giovani chef Alessandro Sardelli e Cristian Garofalo riscoprono il ricettario del 1891 e lo reinterpretano in una grande carta che mette al centro gusto, convivialità e libertà di scelta.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...