C’è ben più di un filo sottile che unisce Firenze e Venezia, non solo due simboli del made in Italy, entrambe capaci di attrarre viaggiatori da tutto il mondo, ma anche due città che hanno (o hanno avuto) in comune brand come Harry’s Bar o Florian. A tessere e sviluppare questo legame in chiave gastronomica è oggi Marco Manzi, maestro pizzaiolo della pizzeria Giotto di Firenze, chiamato a Venezia come consulente per il brand Rivoire, a sua volta storico nome della tradizione fiorentina. Ne avevamo già parlato qui, ma adesso è arrivata l’ufficialità.

Fondata nel 1872 in piazza della Signoria, Rivoire è sinonimo di eccellenza dolciaria e caffetteria d’alta gamma. Negli ultimi anni il marchio ha avviato un percorso di espansione e valorizzazione, puntando su collaborazioni di prestigio per portare la propria visione oltre i confini toscani. Da qui nasce la scelta di affidarsi a Manzi, già premiato come uno dei migliori pizzaioli d’Italia, capace di coniugare la scuola napoletana con un approccio contemporaneo attento alla digeribilità e alla selezione delle materie prime.

A Venezia, il contributo di Manzi non si limita a firmare il menù pizza: il suo compito è anche quello di trasferire know-how, formare il personale e imprimere al nuovo progetto l’impronta che ha reso Giotto una delle insegne di riferimento del panorama fiorentino. È quindi un vero e proprio “ponte” tra le due città, in cui la cultura dell’ospitalità e l’eccellenza artigianale diventano linguaggio comune. Per Rivoire, l’ingresso di Manzi segna un passo strategico verso una proposta gastronomica che abbraccia l’Italia nelle sue espressioni più autentiche: dal cioccolato fiorentino alle pizze d’autore, con Venezia come vetrina internazionale.

