domenica 25 Ottobre 2026
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Panettone Maximo 2025, gli organizzatori consegnano 80 panettoni ai bisognosi

Gli organizzatori di Panettone Maximo 2025 consegnano 80 panettoni, donati da pasticceri e fornai del contest, alla Ciofs FP Lazio ets di Suor Novella e alla Davide Ciavattini Onlus

Ogni promessa è debito. Lo sanno bene gli organizzatori di “Panettone Maximo”, il festival nazionale del panettone artigianale, tenutosi lo scorso 30 novembre al Salone delle Fontane davanti a circa 5000 persone, che da 7 anni rispettano la promessa fatta ogni anno a una associazione diversa che si occupa di seguire bambini in forte stato di disagio o bisognosi di cure.

Così Fabio Carnevali, Belinda Bortolan e Stefano Albano, organizzatori della manifestazione, sono andati a consegnare di persona i panettoni promessi, gentilmente offerti dalle pasticcerie e dai forni in gara, alle due associazioni prescelte, che operano sul territorio a sostegno dei più bisognosi. Come avvenuto nelle edizioni precedenti con La Casa di Peter Pan, la So.Spe. della compianta Suor Paola, la Casa della Mamma e, lo scorso anno, alla chiesa Nostra Signora di Lourdes, a favore dei ragazzi di Don Daniele Masciadri.

Così, mercoledì è avvenuta la prima consegna dei panettoni artigianali, presso la Ciofs FP Lazio ets (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane – Formazione Professionale) diretta da Suor Novella che, grazie a un’attenta opera educativa, aiuta i giovani delle fasce sociali più deboli a intraprendere la strada del mondo del lavoro oltre a promuovere processi di riconversione e mobilità professionale che valorizzano le pari opportunità.

“Siamo andati alla sede di Testaccio, la più organizzata – racconta Fabio Carnevali, ideatore di Panettone Maximo – dove abbiamo incontrato Suor Novella, il corpo docente e gli stessi ragazzi che qui imparano una professione per il loro futuro, in questo caso in campo ristorativo e alberghiero. Abbiamo visitato la cucina, la pasticceria e il reparto della pasta all’uovo, e ognuno di noi l’ha acquistata e mangiata, risultando davvero squisita. Siamo rimasti impressionati dal lavoro che Suor Novella e i suoi insegnanti svolgono all’interno di quello che è uno dei sei centri da loro gestiti su Roma e provincia. Davvero encomiabili.”

Nel pomeriggio di oggi, inoltre, a ricevere i soffici dolci artigianali è stata l’Associazione Davide Ciavattini Onlus diretta da Alessandro Pinci, che svolge un’importante attività di raccolta fondi destinati a specifici progetti volti a migliorare l’assistenza psico-sociale, ricreativa ed educativa svolta quotidianamente presso il Dipartimento di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “La nostra missione è anche un progetto educativo – spiega il presidente Pinci – Nella nostra Casa di Accoglienza, la Casa di Davide, l’Associazione ha voluto incrementare il sostegno alle famiglie e ai relativi pazienti con nuove e utili attività, tra cui il sostegno scolastico fornito gratuitamente da alcune insegnanti dell’Istituto Comprensivo Via Salvatore Pincherle, la pet therapy, i tanti laboratori proposti dalle nostre bravissime pedagogiste, il supporto psicologico e tanto altro ancora”. A chiudere il pensiero di Belinda Bortolan e Stefano Albano: “Il nostro è un gesto spontaneo, che viene dal cuore, a favore di tanti bambini chi purtroppo si trovano in situazioni difficili, di povertà, di disagio o addirittura di grave malattia. E questo lo facciamo poco prima di Natale, perché pensiamo che almeno in quei giorni ogni bambino debba aver diritto a un momento di “normalità” e a un sorriso”.

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