sabato 24 Ottobre 2026
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Arriva il gelato viola per celebrare i primi 100 anni della Fiorentina

Da domani in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello. "Il mio omaggio commestibile a una bandiera che regala emozioni"

foto di Luca Managlia

Raccontare cento anni di storia e tifo attraverso un gelato: è la strada intrapresa da Cinzia Otri, maestra gelatiera della Gelateria della Passera di Firenze, che ha deciso di rendere omaggio al centenario della Fiorentina con “Labaro Viola”, una creazione speciale pensata per celebrare una delle passioni più profonde della città. Il gelato – da domani 29 agosto disponibile nelle vetrine nel cuore dell’Oltrarno – è realizzato con un mix di materie prime che omaggia il territorio: da un lato lo yogurt di pecora biologico della fattoria Corzano e Paterno a San Casciano, dall’altro uva fragola del Mugello per dare sia il colore viola che una nota organolettica ad hoc. Poiché la creazione del gusto parte proprio dall’estrazione del succo, inoltre, sarà possibile assaggiare “Labaro Viola” per almeno un paio di mesi.

A Cinzia Otri l’ispirazione arriva naturalmente dai colori e dall’identità della squadra fondata nel 1926, simbolo della città tanto quanto il Duomo, Ponte Vecchio o il David di Michelangelo. Un gelato che vuole evocare la passione dei tifosi, le domeniche allo stadio, le emozioni tramandate di generazione in generazione e quel legame quasi viscerale che unisce Firenze alla propria squadra.

Del resto, per chi conosce il lavoro della pluripremiata gelatiera, non si tratta di una novità: da anni nel suo laboratorio in Oltrarno trasforma storie, personaggi e ricorrenze in gusti capaci di raccontare qualcosa di più di una semplice ricetta. Dalle grandi donne della storia ai grandi eventi che hanno attraversato Firenze, ogni suo gelato nasce da un percorso di studio e interpretazione, diventando una sorta di racconto da assaporare.

Il gusto dedicato ai cento anni della Fiorentina si inserisce così in un percorso che vede il gelato trasformarsi in strumento di narrazione culturale, in un simbolo che riesce a mettere d’accordo generazioni diverse. “È il mio piccolo omaggio commestibile – spiega Cinzia Otri – a una maglia che da un secolo regala emozioni”. La scelta di un gusto per i 100 anni della Fiorentina assume un significato particolare perché arriva da una delle artigiane più rappresentative della gastronomia cittadina contemporanea: approdata al mondo del gelato dopo una precedente esperienza professionale lontana dal settore, Cinzia Otri ha costruito negli anni una reputazione internazionale grazie a una ricerca costante sulle materie prime, alla valorizzazione del territorio e a una creatività fuori dagli schemi, che le è valsa – tra gli altri – anche il riconoscimento dei Tre Coni del Gambero Rosso sin dall’esordio della guida e la menzione sul Financial Times tra le 25 migliori gelaterie al mondo.

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