lunedì 26 Ottobre 2026
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Firenze: al Tosca (Mercato Centrale) i sapori del nord della Puglia

Appuntamento venerdì 10 giugno sulla terrazza del ristorante Tosca, a partire dalle 10. Dal caciocavallo podolico alla “musciska” di maiale nero fino alla “nnoglia”: un’intera giornata per scoprire le eccellenze enogastronomiche dei Monti Dauni. Sfida ai foodblogger toscani, che prepareranno live piatti con specialità garganiche

 

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Ci sarà la “nnoglia”, uno speciale e antico tipo di salsiccia di maiale che ormai viene prodotta soltanto da una manciata di macellerie concentrate nel foggiano. Non mancherà la “musciska” (dall’arabo, “cosa dura”), un altro salume essiccato aromatizzato con peperoncino, aglio e semi di finocchio, ricavato dalle carni del maialino nero o della capra garganica. In prima fila anche il caciocavallo podolico stagionato, prodotto da vacche di origine ucraina il cui latte conferisce profumi complessi e alta persistenza gustativa, e la pasta di “grano arso” ottenuto dai chicchi rimasti a terra dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie, in modo da conservare particolari sentori di affumicato e tostato.
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È un’esperienza cultural-gastronomica per molti versi inedita, quella che venerdì 10 giugno porterà a Firenze le eccellenze dei Monti Dauni e del Gargano, due zone del nord della Puglia già apprezzate all’estero – grazie a una serie di chef “ambasciatori” e all’azione del GAL, il Gruppo di Azione Locale – ma ancora poco conosciute nel resto d’Italia. L’appuntamento per addetti ai lavori, operatori e appassionati è sulla terrazza del ristorante Tosca, al primo piano del Mercato Centrale: dalle 10 in poi, in esposizione ed assaggio saranno presenti le produzioni agroalimentari ed enologiche più caratteristiche del territorio, insieme agli appassionati artigiani che spesso hanno letteralmente salvato dall’oblio prodotti non sempre compatibili con le logiche contemporanee di mercato, pur di salvaguardare un patrimonio di conoscenza delle materie prime e tecniche di produzione.

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Sui banchini troveranno così posto soppressate, guanciali, paste, vini (il vitigno principe della zona, il Nero di Troia, insieme al “Cacc’e Mmitte”), olio, formaggi – in primis la manteca – ed ortaggi freschi e sottolio: ognuno di essi ha alle spalle una storia, spesso secolare. Ma la Daunia e il Gargano guardano anche al futuro, e all’appuntamento fiorentino hanno coinvolto una serie di foodblogger toscani: si tratta di Chiara Brandi, Elisabetta Cuturello, Fabio Campetti e Sandra Pilacchi. Per loro, la sfida sarà cucinare un piatto sotto gli occhi dei presenti usando esclusivamente gli ingredienti pugliesi presenti all’appuntamento del 10 giugno. Una giuria di esperti premierà l’esperimento meglio riuscito.

Queste le aziende presenti: Az. Agr. Paglione, I Sapori del Fortore, Oleificio Marinaccio, Panificio Andreola, Pasta Daunia&Bio, Caseificio Capano, Salumificio De Luca, Salumificio Fattibene, Salumi Santoro, Salumi Giannelli, Cantina La Marchesa, Cantina Duca D’Ascoli, Salumi Giannelli, Consorzio Daunia & bio.

info@toscarestaurant.it – 055.2657424

Per contatti:
Gal Meridaunia – 0881.912007
info@meridaunia.it
www.visitmontidauni.it

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