Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
La bruschetteria fiorentina Johnny Bruschetta (via de' Macci) presenta il menù primaverile - che include diversi primi, a rotazione, oltre alle bruschette gourmet - e si prepara al debutto con un punto vendita a Londra, forte della joint venture con un fondo d'investimento inglese
Dagli abbinamenti gourmet alle sfilate di moda in cantina, dalla musica classica alla cultura: così sabato 5 marzo venti cantine delle Donne del vino toscane fanno festa. Ecco tutti gli appuntamenti della festa delle donne del vino
Concludiamo il nostro viaggio alla scoperta del rapporto tra i grandi pontefici della Storia e la tavola con Giovanni Paolo II (1978-2005), al secolo Karol Jozef Wojtyla, il Papa Santo venuto dall'Est che ha rivoluzionato la Chiesa
A Torino il procuratore Raffaele Guariniello lancia la proposta di un’agenzia nazionale di magistrati specializzati nella lotta alle frodi alimentari. La priorità? Raggiungere i “piani alti” per scoprire le politiche delle grandi aziende del settore. Il pm: “Disposto a guidare il pool purché si crei”
Guai a chiamarlo spezzatino: per le vie di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, la tradizione popolare dello stufato alla Sangiovannese si rinnova anno dopo anno all'insegna dell'aroma - speziato e inebriante - del "drogo", e di un palio creato ad hoc