Per i giovani appassionati di cucina, i migliori regali del 2025 sono quelli che prendono sul serio la loro passione, tra kit all'avanguardia, elettrodomestici protettivi ma pratici e avventure culturali esperienziali. Così non si sta semplicemente acquistando un giocattolo ma scommettendo sulla loro creatività, abilità e relazione equilibrata con il cibo che durerà ben oltre le festività.
Il 20 ottobre imprenditori e professionisti del settore si incontrano al Forum Banca Alta Toscana per l'evento di LP Nucci che unisce business, cultura e networking
Ai Pizza Awards Italia 2025 in scena a Roma trionfa 'Pepe in Grani' di Franco Pepe, davanti ai 'Masanielli' di Francesco Martucci. Ecco le 150 pizzerie d'eccellenza selezionate da una giuria di 200 giornalisti
È uscito in libreria quest'autunno "Vini da scoprire" (ed. Giunti), il taccuino segreto che nasce dall'affinità di tre penne di qualità della critica enogastronomica: gli...
Il titolo richiama una celebre rubrica della Settimana Enigmistica, e forse l'obiettivo del volume è proprio far passare qualche ora di relax raccontando "pillole" di aneddoti e curiosità sul Belpaese. È il libro "Forse non tutti sanno che in Italia..." di Isa Grassano (ed. Newton Compton). Abbiamo raccolto alcuni degli spunti enogastronomici citati nel libro
Classifiche, mappe, itinerari, suggerimenti: periodicamente il web si arricchisce di nuovi elenchi di ristoranti dove mangiare la bistecca a Firenze. Ne abbiamo contate almeno 11 negli ultimi 8 anni, e - dal momento che molti locali sono comuni a tante graduatorie - abbiamo pensato di stilare una classifica delle classifiche. Ossia una meta-classifica dei ristoranti
C'è ancora tempo, ma dal punto di vista della ristorazione sembra proprio che l'estate 2017 a Pietrasanta avrà il volto di Filippo Di Bartola. Il patròn del "vecchio" ristorante Da Filippo (trasformato ne La Brigata di Filippo) ha appena aperto un locale nel centro storico dove la cucina contemporanea affidata a Lorenzo Barsotti è impreziosita da particolari sia in sala che nel menù
Da un lato il rispetto della materia prima di Daniele Pescatore, dall’altro l’assoluta padronanza tecnica di Francesco Bracali. Da una parte il minimalismo marinaro dello chef campano, dall’altra la ricchezza barocca del collega maremmano. Dal confronto tra i due, più che da un scontro, emerge una cena da ricordare