Che si tratti di una serata estiva o di un aperitivo raffinato, i cocktail a base di frutta esotica sono un’idea vincente per conquistare ogni palato.
Dopo l'addio di Marco Lagrimino e lo stop di Nadia Moller, l'Acciuga - il ristorante stellato perugino del patròn Luca Caputo - cambia volto e punta su una coppia di chef Under 30, già presenti nel locale come sous chef dello chef viterbese: da un lato Francesco Rossetti e dall'altro Matteo Peppoloni, entrambi classe 1995, insieme alla nuova maître Maria Raffaella Fiorentino, classe 1987.
Da un lato l'ormai storico cocktail bar fiorentino Rasputin di Daniele Cancellara, dall'altro la distilleria toscana Winestillery della famiglia Chioccioli Altadonna: la sinergia tra due grandi nomi degli spirits made in Tuscany si rinnova dando vita ad un pop-up bar dedicato a Florentis, l’ultimo progetto legato al Whisky della casata di distillatori.
Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto
Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi
Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini
Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata
Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente