Le etichette digitali rappresentano un passo avanti molto importante per la tracciabilità e l'autenticità nel settore vinicolo, e il loro utilizzo continuerà a crescere in parallelo con l'innovazione tecnologica.
Le uova di Elia Nicoletti sono più di un alimento, ma frutto di un’allevamento a San Casciano dei Bagni (Siena) etico, sostenibile e... musicale, al ritmo di brani classici
Quasi 4000 presenze al Salone delle Fontane dell’Eur per la sesta edizione di Panettone Maximo, a decretare il successo della manifestazione sui grandi lievitati, che apre le festività natalizie nella capitale. Protagonisti 45 pasticcerie e forni provenienti da tutta Italia, che hanno portato in gara le loro creazioni nelle due categorie “regine”, tradizionale e cioccolato
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria