Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Dopo mesi di pausa in cui il toto-pizza è oscillato tra il Four Seasons e mille altri locali, Romualdo Rizzuti ha (ri)trovato casa all'ex Convivium di viale Europa: il pizzaiolo napoletano debutta sabato 8 luglio con "Le follie di Romualdo"
Appena fuori da Firenze, nel borgo di Tavarnuzze, c'è l'enoteca Mal'avvezzi, dove lo chef Alessio Sedran presenta una cucina carne/pesce di qualità ma senza essere troppo impegnativa, fatta di accostamenti creativi ma mai sopra le righe o troppo pretenziosi. Un buon compromesso, insomma, per chi vuol mangiar bene
Non solo vino, olio, caffè o cioccolata: nel mondo gourmet può capitare di assaggiare il latte in maniera professionale. I criteri non sono poi così diversi da quelli validi per altre materie prime: dai profumi erbacei alla grassezza, ecco come si degusta il latte
Sbarca anche a Firenze - così come in altre 12 città europee - il Refugee Food Festival: dal 26 al 30 giugno 2017 previste serate a tema in cui rifugiati etiopi, togolesi, afghani e pakistani con qualche esperienza culinaria affiancheranno per un giorno gli chef di 4 ristoranti cittadini. Gran finale con lo stellato Marco Stabile
Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)