Il progetto “La Spagna al femminile” ha visto l'incontro fra due tradizioni, l'italiana e la spagnola, sia a Milano con la chef María Busta ospite di Alice Delcourt sia a Sasso Marconi (BO) con la chef María José Martínez nelle cucine di Aurora Mazzucchelli
Con un connubio tra il resident chef Giuseppe Buono e l'ospite spagnolo Paco Pérez, lo Swiss Diamond Hotel sul lago di Lugano ha ospitato una tappa di San Pellegrino Sapori Ticino 2022
La 16° edizione di San Pellegrino Sapori Ticino ha visto ai fornelli lo chef Paolo Casagrande, che lavora al "Lasarte" di Barcellona, in Spagna (3 stelle Michelin)
Perugino doc con esperienza internazionale, tra cui il "+39 Italian Gourmet Restaurant" di Oslo, lo chef Enrico Madini è oggi al Dolium, il ristorante del Relais Villa Monte Solare a Tavernelle di Panicale (Pg)
Territorio, prodotti tipici e produttori locali sono al centro della proposta dei due ristoranti - Quattro Sensi ed Elementi (fine dining aperto nel 2021) - del Borgobrufa Spa Resort (Torgiano), affidata allo chef Andrea Impero
Da quando ha cambiato proprietà, la cucina dell'hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni (Siena) è stata affidata al giovane chef campano Matteo Antoniello
Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)
Doppio appuntamento con lo street food nella gastro-movida dell'estate fiorentina: da un lato il primo festival del cibo di strada da Eataly Firenze, dall'altro il debutto del "cuoppo" napoletano alla Buonerìa
Alla Chef's Cup quest'anno hanno gareggiato Breda e Noda, rispettivamente maestro e allievo negli anni che hanno portato il giapponese ad elaborare una cucina nippo-romana. Dal loro incontro ai fornelli nasce un dualismo cromatico tra rosso e nero all'insegna delle ispirazioni fashion
Troviamo su Facebook la foto-denuncia (tra il serio e il faceto) che mostra un'ombrina di Orbetello dall'aspetto non propriamente invitante. Ma la vera sorpresa è quando sull'etichetta leggiamo che l'animale sarebbe stato.... "allevato a tranci". Ohibò.
In seno alla sesta edizione del forum internazionale della cucina italiana nel mondo (in Casentino, dal 18 al 20 giugno) e in collaborazione con "Capolavori a tavola" verrà avviata la richiesta di riconoscimento della Cucina italiana fuori dall'Italia come patrimonio immateriale dell'Umanità UNESCO