Con un connubio tra il resident chef Giuseppe Buono e l’ospite spagnolo Paco Pérez, lo Swiss Diamond Hotel sul lago di Lugano ha ospitato una tappa di San Pellegrino Sapori Ticino 2022

Swiss Diamond Hotel

“Diamonds Are a Girl’s Best Friend” cantava Marilyn Monroe nel famoso film “Gli uomini preferiscono le bionde” (1953), a conferma che i diamanti sono sempre stati sinonimo di lusso ed eccellenza, qualità molto apprezzate dalle signore…ma anche dai signori! Il Swiss Diamond Hotel di Vico Morcote di Lugano si ispira a questi principi: location rilassante sulla sponda del lago, accoglienza ad alto livello, una Spa che a giusto titolo è stata chiamata Diamond Spa, décor lussuoso e gastronomia eccellente.

Swiss Diamond Hotel

Non a caso di recente il lussuoso hotel sul lago di Lugano ha ospitato la prima serata ufficiale della 16° edizione di San Pellegrino Sapori Ticino, la prestigiosa manifestazione gastronomica organizzata da Dany Stauffacher, che quest’anno propone nel Canton Ticino fino al 13 novembre i migliori chef spagnoli con lo slogan “España ahora!” (ne avevamo parlato qui).

Swiss Diamond Hotel

Ospite di Giuseppe Buono (a sinistra nella foto in alto) chef resident del ristorante Lago del Swiss Diamond Hotel è stato lo chef catalano Paco Pérez, famoso in tutto il mondo per il suo approccio innovativo alla cucina mediterranea e per la passione per gli ingredienti regionali unici. Dal canto suo, Giuseppe Buono abbina le migliori componenti della ristorazione italiana e internazionale nel rispetto della tradizione e del territorio, proponendo nuove esperienze gastronomiche con un pizzico di creatività.

Il “Degustazione Tasting Menu” è una sinfonia di sapori e piaceri caratterizzata da diversi piatti signature dello chef Giuseppe Buono: Capesante scottate al burro di cocco, salsa ai ricci di mare e chips di riso al nero di seppia; Spaghettoni con alici, pinoli e uvetta, scorza d’aracio finocchietto e briciole di pane; Trancio di Scorfano dorato in guazzetto di molluschi e perle di verdure; Lombata d’agnello alla senape antica e bouquet variopinto di ortaggi e Gin tonic al sambuco, sorbetto al bergamotto e ananas. Il tutto servito con professionalità e cortesia da un giovane team di sala, mentre per la scelta dei vini da abbinare affidatevi al sommelier Lorenzo Catarci.

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Laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali e nazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli, il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il premio ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson' ed ultimo (2019) il Premio Giornalistico Città di Cherasco. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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