domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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“La cucina. Storia culturale di un luogo domestico” di Imma Forino

Imma Forino non è né una storica né un'antropologa; insegna Architettura degli Interni al Politecnico di Milano. Tuttavia il suo La cucina. Storia culturale...

“Nettare degli dei”, una serie di AppleTV+ sul mondo dell’enologia

Mettetevi nei panni di Camille Leger (interpretata da Fleur Geffrier), la protagonista della nuova serie Drops of God (in Italiano Nettare degli dei) di...

E gli americani scoprirono… il caglio!

Un articolo sul New York Post ha aperto un vaso di Pandora di polemiche sul web a stelle e strisce, perché ha rivelato agli...

Romualdo Rizzuti, ritorno al Mercato Centrale all’insegna del giropizza

Il pizzaiolo salernitano torna alla corte di Umberto Montano con una doppia formula: al piano terra del Mercato Centrale Firenze il servizio classico, al piano superiore la novità del giropizza con servizio al tavolo

Elena Reygadas eletta miglior chef donna del mondo 2023

I meno informati l'avranno forse vista nella Serie Netflix "Somebody feed Phil" (stagione 1, episodio 6) mentre fa provare al "povero" Philip Rosenthal del...

Prato: Mattei alla ricerca degli autori di un biglietto d’auguri di 60 anni fa

La famiglia pratese Pandolfini, proprietaria del Biscottificio Mattei, alla ricerca degli autori di un biglietto d’auguri del 1963: "Chi conosce questa famiglia trasferitasi a Cantù negli Anni Sessanta?"

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L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca

Vermentino di Maremma, il vino “pop” di un territorio in piena espansione

Un vitigno fortemente legato al territorio (anzi, ai diversi territori da cui provine) e che negli ultimi anni è esploso sia in termini di superficie vitata sia di espansione sui mercati esteri. Diverso dai “cugini” di Liguria e Sardegna, adesso il Vermentino di Maremma ha anche un suo premio

Firenze, il ristorante che “copia” i piatti colpisce ancora (e sempre sul dessert….)

Dopo aver raccontato dei due piatti presentati da un ristorante che ha appena aperto a Firenze, fin troppo simili a quelli di un altro locale cittadino, ecco un altro caso che coinvolge la stessa struttura: un ristorante - peraltro vicino a quello che ama un po' troppo "ispirarsi" ai colleghi - ci segnala che il loro dolce "Toscanello" sarebbe troppo simile al "Sigaro cubano" dell'altro locale

Ispirazione, copia o casualità? Storia di quattro piatti tanto, troppo simili….

Informandomi su un ristorante aperto da poco, mi sono imbattuto in un menù i cui alcuni piatti mi sembravano abbastanza familiari: una breve ricerca su queste pagine mi ha fatto riesumare gli "originali" che - a onor del vero - sembra abbiano fornito un'ispirazione piuttosto marcata alla struttura che ha appena aperto i battenti

Apre la Chianineria: così la Trattoria dall’Oste “raddoppia” l’offerta

Lo avevamo lasciato in via Alamanni con la "Trattoria dall'Oste" a fotografare le code dei turisti che ogni sera si mettono in paziente attesa per assaggiare la sua bistecca di chianina. Ritroviamo il ristoratore Antonio Belperio in via de' Cerchi con la Chianineria, il secondo locale vocato alla bistecca alla fiorentina