domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Cibo & spettacolo: a Spoleto nel weekend in scena ‘Enogastronomia a teatro’

Da venerdì 25 a domenica 27 novembre Spoleto ospita la prima edizione della rassegna 'Enogastronomia a Teatro' al teatro Caio Melisso

Firenze, online il menù della solidarietà ideato da sei chef per la Caritas

Dal cuoco della Fiorentina agli chef della trattoria Da Burde e del The Stellar: le ricette del menù della solidarietà sono pubblicate sul sito della Fondazione Caritas

Il premio Gambelli 2022 al giovane enologo toscano Andrea Scaccini

La consegna del premio Gambelli 2022 all'enologo Andrea Scaccini è avvenuta il 12 novembre a Montalcino in occasione di Benvenuto Brunello

Guida Michelin 2023: tutti i ristoranti che hanno perso la stella (e perché)

Non è stato annunciato durante la cerimonia, ma sono 16 le stelle che non sono state confermate nell’edizione 2023 della Guida Michelin, e 2 i ristoranti bistellati che ne hanno perduta una. Ecco tutti i nomi

Marche, alla scoperta del ciauscolo IGP (anche in abbinamento al tè)

A Sarnano, nelle Marche, è andato in scena uno dei più audaci e sorprendenti laboratori enogastronomici, dedicato al connubio tra il ciauscolo IGP e il tè

Pizzadagiù, ecco il rimedio alla nostalgia del Sud firmato Casa Surace

Da un’idea degli autori di Casa Surace arriva Pizzadagiù, una ricetta che con un filo d'ironia vuol diventare irrinunciabile interpretando la cultura alimentare del Sud improntata alla convivialità e alla condivisione dei sapori di casa

GLI ULTIMI ARTICOLI

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca

Vermentino di Maremma, il vino “pop” di un territorio in piena espansione

Un vitigno fortemente legato al territorio (anzi, ai diversi territori da cui provine) e che negli ultimi anni è esploso sia in termini di superficie vitata sia di espansione sui mercati esteri. Diverso dai “cugini” di Liguria e Sardegna, adesso il Vermentino di Maremma ha anche un suo premio

Firenze, il ristorante che “copia” i piatti colpisce ancora (e sempre sul dessert….)

Dopo aver raccontato dei due piatti presentati da un ristorante che ha appena aperto a Firenze, fin troppo simili a quelli di un altro locale cittadino, ecco un altro caso che coinvolge la stessa struttura: un ristorante - peraltro vicino a quello che ama un po' troppo "ispirarsi" ai colleghi - ci segnala che il loro dolce "Toscanello" sarebbe troppo simile al "Sigaro cubano" dell'altro locale

Ispirazione, copia o casualità? Storia di quattro piatti tanto, troppo simili….

Informandomi su un ristorante aperto da poco, mi sono imbattuto in un menù i cui alcuni piatti mi sembravano abbastanza familiari: una breve ricerca su queste pagine mi ha fatto riesumare gli "originali" che - a onor del vero - sembra abbiano fornito un'ispirazione piuttosto marcata alla struttura che ha appena aperto i battenti

Apre la Chianineria: così la Trattoria dall’Oste “raddoppia” l’offerta

Lo avevamo lasciato in via Alamanni con la "Trattoria dall'Oste" a fotografare le code dei turisti che ogni sera si mettono in paziente attesa per assaggiare la sua bistecca di chianina. Ritroviamo il ristoratore Antonio Belperio in via de' Cerchi con la Chianineria, il secondo locale vocato alla bistecca alla fiorentina