Dal cuoco della Fiorentina agli chef della trattoria Da Burde e del The Stellar: le ricette del menù della solidarietà sono pubblicate sul sito della Fondazione Caritas

menù della solidarietà

Polpette di lampredotto con maionese allo zenzero e insalata di cavoli e broccoli, un risotto pre match rigorosamente viola, un cacciucco di ceci, la lingua al pepe verde, la caponata in agrodolce in versione invernale e, per dessert, ganache al cioccolato. Non sarà il trionfo del gourmet, ma è per una buona causa: è il menù della solidarietà ideato da sei chef fiorentini, amici delle mense popolari gestite da Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze. Si tratta di Francesco Carzoli dell’Osteria Pratellino, Duccio Pistolesi cuoco della squadra di calcio della Fiorentina, Paolo Gori della Trattoria Da Burde, Gabriele Andreoni de L’oste Trattoria Italiana a Calenzano, Carlo Mazzola cuoco Caritas e Luigi Bonadonna, chef di The Stellar. Ognuno di loro ha creato un piatto, gustoso e genuino, che può essere preparato da chiunque a casa: le ricette sono pubblicate sul sito della Fondazione e possono essere scaricate qui.

menù della solidarietà

L’intero menù, dall’antipasto al dolce e al vino offerto da Ruffino, è stato servito durante la cena organizzata da Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze alla mensa di San Francesco in piazza Santissima Annunziata, per i sostenitori e le aziende partner del progetto La Spesa che vale, l’iniziativa che permette a chi vuole sostenere il servizio della mensa popolare di farlo attraverso una spesa online solidale. All’organizzazione della serata ha collaborato anche l’istituto alberghiero “Aurelio Saffi” di Firenze: 10 studenti sono stati impegnati in sala e altri 6 in cucina nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro.

“Con questo ricettario della solidarietà, vogliamo ringraziare tutti i cittadini, le aziende, le istituzioni, gli operatori, i volontari e i cuochi che sono al fianco della Fondazione per fornire un servizio agli ospiti delle mense: persone di ogni età che non hanno da mangiare, chi è costretto a fuggire dal proprio paese, chi non ha un posto dove andare, chi è solo e fragile. Nelle mense di via Baracca, di San Francesco in piazza Santissima Annunziata e in quelle di quartiere, chi è in difficoltà trova non solo un pasto caldo ma anche ascolto e una mano tesa, in un ambiente familiare e accogliente” afferma Vincenzo Lucchetti presidente Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze.

Sul sito www.laspesachevale.it i partecipanti, con una donazione, possono virtualmente comprare, scegliendo dallo scaffale o dal frigorifero digitale, i prodotti che servono per riempire la dispensa della mensa oppure donare uno o più menù per i suoi ospiti. Grazie al contributo della Fondazione CR Firenze e in collaborazione con il Comune di Firenze, per ogni 500 euro donati saranno piantati due alberi nel territorio di Firenze.

2 COMMENTS

  1. Anche qui nella foto ci voleva una coloured, vero ? Vi hanno proprio fatto il lavaggio del cervello … Povera Italia…

    • Lavaggio del cervello? Capita che nelle cucine (in tutto il mondo, mica solo in Italia) lavorino persone di colore, e capita da sempre. E’ del tutto normale, se ne faccia una ragione. Statisticamente, è molto probabile che lei stesso abbia persino mangiato piatti preparati da persone di colore, pensi un po’. E magari le sono anche piaciuti. Non cestino questo commento razzista solo perché voglio che tutti possano vederlo. Su una cosa siamo d’accordo, quel “Povera Italia” buttato lì con nonchalance. Ma non per lo stesso motivo.

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