sabato 19 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Cosa farei io se avessi un ristorante

Negli ultimi due anni si è parlato molto di un presunto “ritorno alle cene in casa”, come se fosse spuntata una nuova moda nostalgica,...

Tra armonia e memoria: cena d’autore con i vini di Cantina Produttori Cormòns da Ora d’Aria

Il primo bicchiere di Verduzzo amabile l'offrì Giorgio, il gestore della bocciofila di Duino, al me sedicenne e (ancora per poco) astemio. "Offrì" è...

Alessandro Klun – A cena con diritto

Non serve un’aula di tribunale per scoprire quanto diritto ci sia in un ristorante: basta sedersi a tavola. Ogni menù, ogni scontrino, ogni ordinazione...

Giusy Ferraina, Pizza (Re)connection

Questo è un libro che avrei voluto scrivere io: perché è completo, è esaustivo, è chiaro ed è ben strutturato. Ma soprattutto perché mette...

Divieto di nomi di carne per i prodotti plant-based: Tanotto, il trippaio vegano, risponde all’UE

Il Parlamento europeo ha approvato a Strasburgo un emendamento alla revisione del regolamento Ocm che vieta l’uso di termini come "burger", "salsiccia" o "bistecca"...

Non Sai: tapas ischitane e cocktail d’autore nel cuore d’Oltrarno

C’è un bonsai come logo, e non è un vezzo estetico: è il simbolo di una filosofia. "Il bonsai lo curi, lo accompagni, ma...

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L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca

Vermentino di Maremma, il vino “pop” di un territorio in piena espansione

Un vitigno fortemente legato al territorio (anzi, ai diversi territori da cui provine) e che negli ultimi anni è esploso sia in termini di superficie vitata sia di espansione sui mercati esteri. Diverso dai “cugini” di Liguria e Sardegna, adesso il Vermentino di Maremma ha anche un suo premio

Firenze, il ristorante che “copia” i piatti colpisce ancora (e sempre sul dessert….)

Dopo aver raccontato dei due piatti presentati da un ristorante che ha appena aperto a Firenze, fin troppo simili a quelli di un altro locale cittadino, ecco un altro caso che coinvolge la stessa struttura: un ristorante - peraltro vicino a quello che ama un po' troppo "ispirarsi" ai colleghi - ci segnala che il loro dolce "Toscanello" sarebbe troppo simile al "Sigaro cubano" dell'altro locale

Ispirazione, copia o casualità? Storia di quattro piatti tanto, troppo simili….

Informandomi su un ristorante aperto da poco, mi sono imbattuto in un menù i cui alcuni piatti mi sembravano abbastanza familiari: una breve ricerca su queste pagine mi ha fatto riesumare gli "originali" che - a onor del vero - sembra abbiano fornito un'ispirazione piuttosto marcata alla struttura che ha appena aperto i battenti

Apre la Chianineria: così la Trattoria dall’Oste “raddoppia” l’offerta

Lo avevamo lasciato in via Alamanni con la "Trattoria dall'Oste" a fotografare le code dei turisti che ogni sera si mettono in paziente attesa per assaggiare la sua bistecca di chianina. Ritroviamo il ristoratore Antonio Belperio in via de' Cerchi con la Chianineria, il secondo locale vocato alla bistecca alla fiorentina