sabato 7 Novembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Il Sello M arriva in Toscana: il riconoscimento messicano per la cucina autentica va a MotoTaco e Tosco Tacos

C’è anche la Toscana nella mappa italiana del Sello M, il distintivo creato per riconoscere e valorizzare la cucina messicana autentica fuori dai confini...

Yipinxiang Malatang: la zuppa cinese “su misura” arriva a Firenze

Una breve storia Cominciamo, necessariamente, con un dato fondamentale: il malatang è uno dei piatti più rappresentativi dello street food del Sichuan, in Cina occidentale....

La pizza che non ti serve nessuno: la provocazione di Ciccio Vitiello

Ne combina un’altra delle sue l’enfant prodige della pizza casertana e italiana, Ciccio Vitiello. Dopo l’apertura di Vanvitiello, il suo food truck "narrativo", il...

Ho mangiato nella migliore taquería d’Europa

Questa storia comincia come una vecchia barzelletta: c'erano un italiano, un argentino, uno sloveno e un turco. In una serata fredda e umida di Berlino...

Il futuro di Maturazioni, da San Giuseppe Vesuviano a Firenze

Maturazioni non è più soltanto una pizzeria di successo ai piedi del Vesuvio. È diventata, nel giro di pochi anni, uno dei casi più...

Il sangue nascosto del salmone cileno

Il salmone cileno – per quanto questa accoppiata di termini possa sembrare un ossimoro – è ovunque: nei supermercati, nei ristoranti, nei poke bar,...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Michelin 2027, arrivano 37 nuovi Bib Gourmand: due new entry in Toscana

L’Oca Bonda di Impruneta e il Pozzo di Sant’Angelo in Colle entrano nella selezione dei ristoranti premiati con il Bib Gourmand della guida Michelin per il rapporto qualità-prezzo. La regione sale a quota 24 riconoscimenti e si conferma al terzo posto in Italia.

Seehof, le Alpi incontrano il Mediterraneo: viaggio gastronomico in Valle Isarco

A Naz-Sciaves, il Seehof Nature Retreat della famiglia Auer trasforma il soggiorno in un percorso di sapori che accompagna l'ospite dalla colazione alla cena. Protagonista è lo chef Ivan Bobutac, interprete di una cucina che valorizza i prodotti locali senza rinunciare alle contaminazioni.

Michelin 2027, Toscana in ritirata: 5 stellati in meno e la sfida delle new entry

Da Octavin ad Atman, passando per Castello di Fighine e Gabbiano 3.0: nell'ultimo anno la ristorazione toscana ha perso alcune delle sue insegne più significative. Il trasferimento di Paca non cambia il quadro, mentre Baldo Vino, Barbagianni e Terrae sono tra i nomi da osservare in vista della nuova Guida Michelin.

Il panettone diventa street food: a Firenze la versione “da passeggio”

La gelateria fiorentina trasforma il grande lievitato in una proposta da gustare tutto l’anno. Nasce così un incontro tra gelato artigianale e alta cucina, con Pierpaolo Portogallo, Filippo Saporito e Jacopo Robelli protagonisti di nuove contaminazioni gastronomiche.

Salubre, bello & buono: Arca, la bio-cucina mediterranea di Massimiliano Capretta

Dal 1998 lo chef Massimiliano Capretta di Arca porta avanti un’idea di cucina che mette al centro benessere, gusto e territorio. Dopo la lunga esperienza ad Alba Adriatica, il suo ristorante ha trovato una nuova casa sul lungomare di San Benedetto del Tronto, dove la tradizione abruzzese incontra le suggestioni marchigiane.