domenica 8 Novembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Moda, il cameriere è trendy: con Food Couture la sala debutta in passerella

A Firenze in scena Food Couture, la prima sfilata italiana di abiti da sala e cucina ha visto 24 capi realizzati da La Casa della Divisa. Bianchi: “Lo stile passa anche dall'abbigliamento con cui ci si presenta al tavolo”. Ecco tutte le tendenze

Lunghe stagionature, il 40 mesi convince i produttori di Parmigiano Reggiano

Sempre più produttori del Parmigiano Reggiano scelgono di puntare sulle lunghe stagionature e sposano il progetto premium 40 mesi. Già destinate 50mila forme 

Ceviche a Firenze, due nuovi indirizzi: “Sevi” di Francys Salazar e “Papito” in centro

Due nuovi luoghi per il ceviche a Firenze: a Novoli ha aperto "Sevi", il ristorante nikkei del giovane chef peruviano Francys Salazar e di Jhoseleen Condori, mentre in via XXVIII aprile c'è "Papito"

Premio Gambelli 2022, nell’anno del decennale vince l’enologo lucano Fabio Mecca

All’enologo lucano Fabio Mecca il Premio Gambelli 2022, riconoscimento dedicato al maestro toscano e giunto al decennale. La consegna in occasione dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano

Narrativa, debutta il premio letterario “Bicchieri di carta”

In collaborazione con 9diDante vermouth di Torino, nel giorno di Dantedì l'antologia firmata dalla nostra casa editrice inaugura un progetto editoriale alla ricerca dei giovani talenti emergenti

Cortona, Chianina & Syrah 2022 sancisce la ripartenza del settore

Chianina & Syrah 2022 fa registrare numeri incoraggianti per la ripresa del campo degli eventi: 450 persone alle cene di gala con 31 chef  (di cui 11 stellati). Al lavoro 80 cantine e 40 ristoratori. Camorri e Amerighi: “Un grande successo”

GLI ULTIMI ARTICOLI

Cuochi a confronto: Daniele Usai e Terry Giacomello

L'ultimo appuntamento di Gustovago - l'appuntamento parmigiano dedicato a saperi e mangiarsi - presenta un confronto tra due chef diversi ma accomunati da grande rispetto per la materia prima: da un lato il romano Daniele Usai, dall'altro il friulano Terry Giacomello

Starbucks in Italia: le 4 ragioni di un “no”

La prima voce su un'apertura di Starbucks in Italia risale ad almeno 6-7 anni fa. All'epoca si parlava di Firenze o Venezia, poi i rumors coinvolsero Milano e Roma. In ogni caso, il colosso di Seattle non è mai riuscita (finora) a trovare l'assetto giusto per sfondare in Italia. Ora sembra che le cose siano cambiate. Ma per Starbucks non sarà affatto un cammino facile, nemmeno in tempi di globalizzazione alimentare. Ecco perché

Il paradosso della notizia nascosta: il giornalismo al tempo del click-baiting

Una volta - fino a non poco tempo fa - si insegnava ai giornalisti a raccontare i fatti, a "dare la notizia" in modo chiaro, immediato, senza fronzoli. Ricordate le famose "cinque W" del giornalismo? Ebbene, in questi tempi di decadenza dell'informazione abbiamo voluto riprendere le prime pagine con cui i quotidiani hanno raccontato alcuni grandi fatti dell'ultimo secolo e vedere come sarebbero circolate secondo gli schemi del click-baiting

In gara bionde, brune e rosse: al via la Coppa Italia delle Birre

Inizia oggi, lunedì 12 ottobre, la prima Coppa Italia delle Birre: al Braumeister di Firenze (dalle 21 alle 23.30) il primo torneo “da bancone” a livello nazionale con giuria popolare: a darsi battagli sedici protagonisti del movimento artigianale italiano

Intervista a Giovanni Santarpia: “Ecco la mia pizzeria in Sant’Ambrogio”

Il pizzaiolo Giovanni Santarpia, uno dei guru della "margherita" napoletana, da metà novembre aprirà una pizzeria in Sant'Ambrogio, nel cuore di Firenze. Dopo 9 anni passati al Palazzo Pretorio di San Donato, per lui è il momento di cimentarsi con la piazza fiorentina. Ecco cosa lascia in Chianti, cosa spera di trovare nel capoluogo e la sua filosofia di vita. Pardon, di pizza