mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Champagne, aragoste e cocktail d’autore: il debutto gastronomico di Palazzo Morrocchi

Entro metà aprile vedrà la luce in via Cavour a Firenze Palazzo Morrocchi, con un'offerta che riunisce sotto lo stesso tetto tre progetti gastronomici firmati da Alessio Stasi e Simone Corsini, coordinati da Roberto Simoni. Dal raw bar alla miscelazione d’autore, dalla ristorazione alla caffetteria, così il nuovo cinque stelle punta a diventare un riferimento per la città.

Ditta Artigianale accende la settima luce (gialla) a Firenze, in via Solferino

La torrefazione fondata da Francesco Sanapo e Patrick Hoffer inaugura un ambiente contemporaneo, che racconta una nuova identità estetica senza perdere l’anima artigianale.

Claris, tra attese e colpi di scena: fermo il locale che doveva rinascere nell’ex Harry’s Bar

Firenze, il ristorante Claris tra attese e colpi di scena: il locale che doveva rinascere nell’ex Harry’s Bar vicino a riaprire ma senza chef

Arrivederci Gucci: la chef Karime Lopez alla guida del ‘Xaak’ in Messico

A cinque mesi dall'addio alla cucina di Gucci Osteria, la chef messicana torna in patria a guidare il ristorante Xaak (Xcaret Arte Hotel)

Gucci Osteria Firenze, il “Viaggio in Toscana” di chef Takahiko Kondo

Orfano di Karime Lopez, il ristorante stellato in piazza della Signoria ha trovato nel suo compagno Taka uno stile giocoso e leggero ma di grande personalità e intuizioni brillanti. Ecco la prima prova d’artista del nuovo chef al comando di Gucci Osteria by Massimo Bottura

Sesto Fiorentino, il progetto di Stellato e Tazzioli al ‘Mezzo e Mezzo’

A Sesto Fiorentino il ristorante dello chef Matteo Stellato unisce mare e terra: con qualche correttivo potrà farsi valere anche fuori città

GLI ULTIMI ARTICOLI

Più forte del terremoto: lo chef marchigiano Andrea Giuseppucci riparte da Eataly

Lo scorso ottobre ha dovuto chiudere il ristorante Gattabuia danneggiato dal terremoto nelle Marche: ora lo chef 25enne Andrea Giuseppucci, da Tolentino riparte da Eataly Firenze con la sua brigata, prima tappa di un tour di sei mesi tra Firenze, Torino, Milano, Roma e Monaco con il progetto "Le mie Marche" in cui farà conoscere la cucina e i sapori della sua regione (dalla crescia ai vincisgrassi, dalle olive ascolane alla crema marchigiana)

Firenze, brunch a confronto: Ville sull’Arno VS Helvetia & Bristol

Due stili di accoglienza profondamente diversi, due brunch altrettanto differenti: da un lato l'hotel "Flora & Fauno" delle Ville sull'Arno, dall'altro l'hostaria Bibendum dell'hotel "Helvetia & Bristol". Abbiamo provato e messo a confronto i rispettivi brunch domenicali, ecco il risultato

I vignaioli di San Miniato tra Tempranillo, vini bio e sangiovesi bianchi

Un gruppo di sei produttori vinicoli di San Miniato, in Toscana, racchiude alcune "perle" della viticoltura: dal Tempranillo (Beconcini) ai vini bio fino al Sangiovese vinificato in bianco (Agriturismo Montalto)

Firenze: a febbraio l’arte di Gustav Klimt nei piatti del Florian

In contemporanea all’esposizione in Santo Stefano al Ponte dedicata all'artista austriaco, al Caffè Florian, le opere di Gustav Klimt diventano piatti: per tutto il mese di febbraio lo chef Massimiliano Catizzone firma un menù di tre portate ispirato ai colori dei quadri del maestro viennese

Provati per voi: la CCC (cucina cinese contemporanea) di Pine & Apple a Firenze

Tra i ristoranti della nouvelle vague orientale a Firenze è una delle sorprese più interessanti: la CCC (Cucina Cinese Contemporanea) del Pine & Apple piace perché unisce un ambiente informale ed essenziale a un menù di piatti per certi versi inusuali, ma tarati sul palato occidentale