mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

583 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Chef Enrico Bellino, fermentazioni e foraging all’Osteria della Cerreta

Fermentazioni e foraging nella piccola Osteria della Cerreta, all'interno delle omonime terme toscane: qui il giovanissimo chef Enrico Bellino riversa quanto imparato negli anni passati nelle cucine del nord Europa

Ciccia da ammirare e gustare: debutta a Firenze il Museo della bistecca

A Firenze ha appena aperto i battenti in via Lamberti, davanti a Orsanmichele, il Museo della Bistecca: con oltre 100 coperti, il ristorante è stato costruito con un'ispirazione da galleria d'arte... alla brace

Pasqua 2023 a Firenze, ecco 10 menù e specialità da non perdere

Dalla pastiera al casatiello, dalla colomba all'uovo di Pasqua fino ai menù dei migliori ristoranti fine dining: ecco 10 proposte per festeggiare con gusto la Pasqua 2023 a Firenze

Pànera genovese, l’antenata (artigianale) della Coppa del Nonno

Colore e sapore possono ricordare la Coppa del Nonno Nestlé, ma la pànera genovese è un semifreddo tradizionale del capoluogo ligure. Da gustare con i suoi riti e tempi. Scopriamoli

“Burro del Chianti”: è guerra di avvocati tra Dario Cecchini e Sergio Dondoli

Usato da Sergio Dondoli come gusto di gelato e da Dario Cecchini per indicare il lardo aromatizzato, il nome "Burro del Chianti" fa litigare le due icone della toscanità. Che si sono rivolte agli avvocati per tutelare il copyright

Olio Restaurant, la classicità che riporta in auge la cucina flambé a Firenze

Olio & Convivium trasloca da Santo Spirito a Porta al Prato: cambia nome - diventa Olio Restaurant - ma conserva la cucina flambé griffata da Carlo Lazzerini e "sposa" il teatro del Maggio Musicale

GLI ULTIMI ARTICOLI

Pizza: il maestro Raf Bonetta, ‘outsider’ di razza del Vomero

Raf Bonetta può essere considerato l'outsider di lusso della pizza napoletana: meno mediatico di altri colleghi partenopei, possiede però una tecnica e una consapevolezza che lo collocano stabilmente nella fascia alta della categoria

Casa Lola a Pistoia: Paesi Baschi, Messico e agave nella corte di Palazzo Rospigliosi

Chi ha vissuto a Firenze abbastanza a lungo forse ricorderà il Salamanca di via Ghibellina. Non perché Casa Lola, a Pistoia, gli assomigli davvero....

Dall’orto al Campo (del Drago), la visione di chef Matteo Temperini

L’executive chef Matteo Temperini guida il ristorante bistellato Michelin Campo del Drago con una cucina di grande personalità. Un linguaggio gastronomico che intreccia il rigore della scuola francese con una profonda sensibilità per il mondo vegetale

Da No Name ad Animo: Le Vigne di Zamò e la nuova profondità del Friulano

Quando ho iniziato a bere vino sul serio avevo sedici anni e vivevo in Friuli, e allora il Friulano si chiamava ancora Tocai, lo...

Come scegliere i regali di fine anno per il team con attenzione e significato

Non è mai troppo presto per avviare la ricerca delle migliori ceste natalizie aziendali, mossa strategica per opzionare le materie prime top