giovedì 24 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Cosa fare nel weekend: degustazioni di grappe e aceto balsamico

Da un lato le grapperie, dall'altro le acetaie: chi non ha progetti per il fine settimana può approfittare dei numerosi appuntamenti in giro per la Penisola. Ne segnaliamo due: "Grapperie aperte" in 28 distillerie di tutta Italia e "Gustiamo 2016" a Modena, con degustazioni e visite guidate nelle aziende di aceto balsamico tradizionale Dop

Un mix esplosivo: Francesco Totti, l’Enoteca Pinchiorri, Firenze e i leoni da tastiera

Francesco Totti compie 40 anni, e l'Enoteca Pinchiorri di Firenze, ristorante tristellato tra i più prestigiosi d'Italia, gli dedica un augurio sulla stampa. E la città toscana, dove la squadra giallorossa non è mai stata vista di buon occhio, si indigna. Tra critiche e insulti, i leoni da tastiera minacciano di boicottare il ristorante da 300 euro a coperto, trovando (forse) una scusa per non andarci ma dando - sicuramente - il peggio di sé

Gli azzurri… della cucina: come nasce la Nazionale italiana cuochi

Non solo calcio: anche gli chef hanno una Nazionale Italiana Cuochi e squadre regionali formate dai migliori sulla piazza, ct incluso. Ma come si arriva alle "convocazioni" per il team azzurro e per le squadre espressione di ogni regione? E quali sono le prove su cui viene giudicato uno chef "da Nazionale"? Eccolo spiegato

Jan Švankmajer, l’istinto, la fame e il cibo. Per stomaci (molto) forti

Cibo e cinematografia trovano nel regista praghese Jan Švankmajer un punto d'incontro tutt'altro che comodo. Il cortometraggio Food (1992) affronta il tema delle relazioni interpersonali attraverso la lente di una nutrizione che diventa al tempo stesso rito, strumento e metodo di sopraffazione. Per stomaci molto forti

La Trattoria Sabatino compie 60 anni e si regala un libro di amarcord

La Trattoria Sabatino, anima della Firenze popolare d'Oltrarno, compie 60 anni e per l'occasione si regala un libro (ed. Maschietto, 19 euro) che ripercorre aneddoti, storie e protagonisti della vita e della cucina di San Frediano, incluso un racconto inedito di Marco Vichi

Restaurants and Trattorie: the Chianina meat in Florence, how to cook

Many consider Chianina the finest meat for cooking, the best quality to prepare the typical Florentine beefsteak. In this snippet we will reveal you everything you need to know about this typical breed of cattle from Tuscany: price, where you can taste Chianina beefsteak in Florence and the list of the restaurants provided with a quality certification.

GLI ULTIMI ARTICOLI

Solidarietà: a Firenze tre pizzaioli “doc” per Tommasino (4 giugno)

In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti

La qualità si paga. O no? Il caso dei ristoranti stellati in saldo su Groupon

Non è la prima volta che un ristorante di alta qualità - sancita (anche) dalle stelle Michelin - cede alle lusinghe di piattaforme come Groupon e propone menù degustazione a prezzi stracciati. Operazione di marketing? Certo, ma la qualità e il valore dell'esperienza si pagano

Venezia: a luglio nasce l’Alta Scuola italiana di gastronomia “Luigi Veronelli”

Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola

Cucina ligure a Firenze, il 5 e cinque in piazza della Passera

Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco

Sua maestà il pane toscano: viaggio olfattivo intorno al protagonista di ogni tavola

A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato