Da un lato le grapperie, dall’altro le acetaie: chi non ha progetti per il fine settimana può approfittare dei numerosi appuntamenti in giro per la Penisola. Ne segnaliamo due: “Grapperie aperte” in 28 distillerie di tutta Italia e “Gustiamo 2016” a Modena, con degustazioni e visite guidate nelle aziende di aceto balsamico tradizionale Dop

GRAPPA

Doppio appuntamento, domenica 2 ottobre, per chi ama scoprire produzioni legate ai derivati dell’uva: da un lato le grappe, con Grapperie Aperte, dall’altro l’aceto balsamico, con Acetaie Aperte. Nel primo caso, l’evento Grapperie Aperte – giunto alla 13° edizione – coinvolge, da Nord a Sud, 28 stabilimenti di produzione dell’acquavite nazionale. Dalla Val d’Aosta alla Toscana si potranno scoprire i segreti della grappa e ascoltare dalla viva voce dei maestri distillatori le caratteristiche di ciascuna, dai bouquet di profumi del territorio di origine ai consigli sul migliore abbinamento con prelibatezze di pasticceria, quest’anno insieme al distillato nel filo conduttore della manifestazione.

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A Modena, invece, anche domani è di scena Gusti.a.mo 2016, l’ultimo dei tre giorni di eventi per celebrare le eccellenze emiliane: Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Prosciutto di Modena DOP e Lambruschi modenesi DOC. Domenica 2 ottobre è dedicata a tutto “il bello e il buono di Modena” con acetaie, caseifici e prosciuttifici aperti per l’intera giornate con programmi personalizzati ma uniti da un comune denominatore: degustazioni dei prodotti e visite guidate nelle strutture in cui si produce l’eccellenza agroalimentare del territorio. Un viaggio che accompagna a conoscere da vicino i principali ambasciatori di una regione, l’Emilia Romagna, saldamente al primo posto tra le regioni a più alta vocazione food: protagonisti saranno quindi l’Aceto Balsamico di Modena IGP con un valore al consumo di un miliardo, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP con un fatturato al consumo di 9 milioni di euro, e così via.

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A Spilamberto si potrà visitare una delle acetaie storiche del territorio, l’Aceto Balsamico del Duca. L’appuntamento con le visite guidate delle due sedi dell’acetaia è dalle ore 10 alle ore 18, mentre alle ore 16 è previsto un cooking show a cura dello chef Stefano Corghi dell’enoteca “Il Luppolo e l’uva”. In contemporanea, l’azienda guidata dalla famiglia Grosoli offre animazione per bambini.

 

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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