mercoledì 23 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Assaggi estremi: mangiare il cactus, tra mezcal e tequila

Anche se l'Italia meridionale ne è piena, il fico d'india - il cactus che proviene dal Messico ed è anche uno dei simboli di quel Paese - non è usato, se non i frutti. Eppure anche le foglie della pianta sono commestibili, e fanno parte da sempre della cucina messicana. L'abbiamo provata, grazie alla chef messicana Zahie Tellez che ci ha fatto... mangiare il cactus

Le cinque cose da sapere su L’Essenziale di Simone Cipriani

A Firenze il 22 settembre apre al pubblico uno dei locali più attesi in città, l'Essenziale dello chef Simone Cipriani. Ecco cinque cosa da sapere, dal menù di benvenuto al... pinguino Gianni che fa mostra di sé sul soffitto

Libri: Alessandro Sarti racconta il Bardiccio e il suo territorio

Un libro per raccontare il bardiccio, nonché un viaggio alla scoperta della Valdisieve sulle tracce del suo salume più famoso: l'appuntamento con l'ultimo volume di Alessandro Sarti è domenica 11 settembre nell'ambito di Cookstock a Pontasieve

Amatriciana Day, tutte le foto dell’evento charity al Forte Belvedere

Ecco una galleria delle foto scattate durante l'Amatriciana Day del 6 settembre al Forte Belvedere, per raccogliere fondi che la Croce Rossa Italiana destinerà alle popolazioni vittime del terremoto nell'Italia centrale

La carne Chianina en Florencia, instrucciones de uso

Muchos consideran que es la carne más preciada en la cocina, especialmente ideal para preparar el clasico bistec a la florentina. Aquí, pues, todo lo que necesita saber acerca de esta raza bovina de la Toscana: cuánto cuesta, donde se come la Chianina en Florencia, y cuales son los restaurantes que tienen la certificacion de originalidad de esta carne.

Solidarietà: il 6 settembre “Amatriciana Day” al Forte Belvedere (Firenze)

Ecco i dettagli sul principale evento fiorentino di raccolta fondi a tema gastronomico: dalle 20 alle 23 al Forte Belvedere pasta all’amatriciana per tutti, insieme ai piatti “griffati” da 14 importanti chef fiorentini e toscani. I fondi raccolti verranno consegnati al presidente fiorentino della Croce Rossa, Lorenzo Andreoni

GLI ULTIMI ARTICOLI

Libri, vino & cucina: a Riparbella la regola degli chef…. e gli chef della Regola

La cantina "La Regola" di Riparbella (Pisa) ha presentato il volume La Regola degli chef di Claudio Mollo, un viaggio tra i piatti di 22 cuochi toscani - stellati e non - abbinati ai vini dell'azienda, per celebrare l'inaugurazione dei nuovi spazi (inclusa la barriccaia artistica)

Intervista a chef Filippo La Mantia: “Basta destrutturazioni, la cucina torna alla semplicità”

Lo chef siciliano Filippo La Mantia per una sera ha portato i suoi piatti al SimBiosi di via Ginori: oltre a cucinare, ha raccontato un po’ di tendenze nel mondo della cucina. “Abbiamo vissuto anni all’insegna di destrutturazioni e reinterpretazioni, poi qualcuno ha capito che alla gente interessa mangiare ed è iniziato un ritorno alla semplicità che spero duri”.

Fuori di Taste 2017, ecco i 12 appuntamenti golosi da non perdere

Si avvicina il Taste 2017, il salone di Pitti Immagine dedicato al buon cibo e al mondo del food & wine di qualità. Come ogni anno, per i tre giorni della manifestazione - dal 10 al 13 marzo, più l'anteprima il 9 - la città si apre a decine e decine di eventi tra locali e ristoranti. Ecco la nostra top 10 degli appuntamenti da non perdere

Chef Andrea Giuseppucci: il passato, il presente (Eataly) e il futuro (lungo l’A4)

Dopo che il terremoto lo ha costretto a chiudere il ristorante Gattabuia, lo chef 25enne marchigiano Andrea Giuseppucci riparte da Eataly Firenze, prima tappa di un tour di sei mesi tra Torino, Milano, Roma e Monaco. Ora fa conoscere i sapori della sua regione ma l'obiettivo è riprendere in mano la "sua" cucina, quella che richiamava gourmet da 600 km, con un ristorante lungo l'asse dell'autostrada A4

Sardegna vinicola: la confraternita del vino Arvisionadu a Benetutti (Sassari)

Benetutti è un piccolo Comune della provincia di Sassari, nella regione centro-settentrionale del Goceano, segnata da boschi, macchia mediterranea, uliveti e soprattutto vigneti. Qui, negli anni Cinquanta, Luigi Veronelli in visita ad una cantina si misurò con il vino Arvisionadu, restandone affascinato