Per celebrare i trent'anni di iscrizione all'AIS, il produttore vinicolo Vincenzo D'Isanto - fondatore dei Balzini di Barberino Val d'Elsa - ha indetto una borsa...
In Toscana il primo censimento della schiacciata, organizzato da Aset e Vetrina Toscana insieme all'accademia della Crusca: un'indagine scientifica per scoprire come differenti tipi di focaccia...
Abbiamo provato la osteria dell'Ortolano (Firenze), una delle realtà gastronomiche più interessanti: menù accattivante, materie prime ricercate, carta dei vini degna di un collezionista, atmosfera...
Ad Artimino torna uno degli appuntamenti più suggestivi dell'estate toscana, la serata Bollicine. Quest'anno l'evento, che richiama appassionati da tutta la Toscana, sarà incentrata...
Finalmente si parte! Dopo aver annunciato l'evento Mondiali a Tavola e spiegato le regole e i raggruppamenti per girone, è arrivato il momento di mettere a...
Non solo vino, olio, caffè o cioccolata: nel mondo gourmet può capitare di assaggiare il latte in maniera professionale. I criteri non sono poi così diversi da quelli validi per altre materie prime: dai profumi erbacei alla grassezza, ecco come si degusta il latte
Sbarca anche a Firenze - così come in altre 12 città europee - il Refugee Food Festival: dal 26 al 30 giugno 2017 previste serate a tema in cui rifugiati etiopi, togolesi, afghani e pakistani con qualche esperienza culinaria affiancheranno per un giorno gli chef di 4 ristoranti cittadini. Gran finale con lo stellato Marco Stabile
Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)
Doppio appuntamento con lo street food nella gastro-movida dell'estate fiorentina: da un lato il primo festival del cibo di strada da Eataly Firenze, dall'altro il debutto del "cuoppo" napoletano alla Buonerìa
Alla Chef's Cup quest'anno hanno gareggiato Breda e Noda, rispettivamente maestro e allievo negli anni che hanno portato il giapponese ad elaborare una cucina nippo-romana. Dal loro incontro ai fornelli nasce un dualismo cromatico tra rosso e nero all'insegna delle ispirazioni fashion