Filippo Saporito è il nuovo presidente italiano dei JRE, i Jeunes Restaurateurs d'Europe. Si tratta del terzo toscano alla guida dell'associazione, dopo Marco Stabile e Luca Marchini. Il suo obiettivo: raddoppiare gli sforzi per scoprire giovani talenti
Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre alla Leopolda (Firenze) in scena il 5° Food & Wine in progress, due giorni tra degustazioni, chef stellati, analisi del settore
Dallo Skyline Rooftop Bar dell'Hilton Molino Stucky si può sorseggiare un buon cocktail godendo di quella che è stata definita la "migliore vista di Venezia"
Tredici pizze e sei tiramisù: a Pontedera ha aperto i battenti Scarlett Pizza & tiramisù, il primo concept store in Italia dedicato al connubio tra due prodotti cult della cucina made in Italy
A poche settimane dalla Coppa del mondo del panettone tenutasi in Svizzera, i maestri del panettone made in Italy rivendicano la primogenitura e lanciano una campagna per ottenere la DOP
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica
Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.