lunedì 12 Ottobre 2026

Stefano Incerti

23 POSTS
Classe 1973, milanese di nascita e toscano d'adozione, Interprete e traduttore con cinque lingue all'attivo più l'italiano (madrelingua), viaggia per il mondo da quando aveva 14 anni. Appassionato di fine dining si è seduto al tavolo dei più prestigiosi ristoranti del globo conoscendo chef stellati e celebrity italiane ed internazionali. Nel 2018 crea il suo profilo Instagram @stefanokitchen (perché le sue cene finiscono sempre nella cucina degli chef) ed all'attivo conta più di 500 top restaurants recensiti nel mondo. Collabora come Food Writer per magazine gastronomici e guide ristoranti in Italia ed all’estero e detesta chi non prende la cucina sul serio. Come dice sempre lui, enjoy!

I MIEI ARTICOLI

Vino, una bordolese di Chianti Classico alta 4 metri diventa la tela per 7 artisti

Una bottiglia bordolese, tipica del Chianti Classico, alta 4 metri, diventa la “tela” di 7 artisti internazionali per altrettante diverse interpretazioni del Gallo Nero. Da domani al 20 settembre la mostra diffusa nei borghi del territorio

Versilia gourmand: il Parco di Villa Grey e la cucina dello chef Roberto Monopoli

All'interno dell'Hotel Villa Grey, antica dimora del '900 a Forte dei Marmi, il ristorante Il Parco di Villa Grey, una stella Michelin, è il regno gastronomico dello chef pugliese Roberto Monopoli

Chef Valentino Cassanelli: rigore e creatività nel menù dei 10 anni del Lux Lucis

Per i dieci anni del ristorante Lux Lucis di Forte dei Marmi, lo chef Valentino Cassanelli ha ideato un menù che coniuga rigore e creatività

L’uomo dietro il Lunasia: come Luca Landi è diventato un “top chef”

Il ristorante Lunasia di Viareggio è il luogo in cui lo chef Luca Landi riesce a trasformare in emozioni una vita di esperienze ai vertici del gusto. Ripercorriamole

Merano: la Principessa Sissi nei piatti dello chef Andrea Fenoglio

A Merano la Principessa Sissi non è solo un personaggio storico divenuto icona di stile, ma il ristorante stellato di chef Andrea Fenoglio

Viareggio: da Romano tira la brezza schietta e decisa di chef Nicola Gronchi

A Viareggio, la cucina dello storico ristorante Romano è nelle mani di chef Nicola Gronchi, entrato nel cuore degli habitué con l'umile consapevolezza di chi sa giungere al cuore dei clienti, passando per il palato

GLI ULTIMI ARTICOLI

I due piatti “molto simili” dell’Enoteca Le Barrique: cronaca di una cena dimenticabile

Abbiamo assaggiato un paio di piatti dell'Enoteca Le Barrique, in San Frediano, a Firenze. Peccato che - al di là delle materie prime, rispettivamente anatra e polpo - le due portate fossero praticamente uguali nella composizione. Cronaca di una cena non memorabile

Matteo Lorenzini, la personalità dello chef in un menù che sa di primavera

Per l'arrivo della primavera lo chef Matteo Lorenzini del Se.Sto on Arno ha elaborato un menù particolare, dove i piatti celebrano le materie prime di stagione e riflettono la personalità del loro artefice con sapori decisi, ispirazione francese e impiattamenti contemporanei. Una prova d'autore che non ha bisogno di firma per essere riconoscibile

Florian Firenze, ultimo atto: oggi la dependance toscana chiude i battenti

Dopo più di dieci anni di cocktail bar e circa tre con il ristorante, il Florian Firenze chiude i battenti: oggi è l'ultimo giorno per assaggiare cocktail o cenare nella dependance fiorentina dello storico locale veneziano, in via del Parione

Ristoranti a Pontassieve, un feudo per i tre talenti Frassineti, Tilli e Bianconi

Un locale che (ri)apre oggi, uno che da sempre è un feudo della cucina locale, uno che sta bruciando le tappe: sono i tre volti della ristorazione a Pontassieve e dintorni. Tre chef - Stefano Frassineti, Edoardo Tilli e Fabio Bianconi - sono l'anima di altrettanti ristoranti a Pontassieve, rispettivamente "Toscani da sempre", "Podere Belvedere" e "La Sosta del gusto"

Firenze, il plancton arriva al ristorante. Ecco dove assaggiare il trend del momento

Dopo essere stato portato alla ribalta del grande pubblico da Masterchef (anche se in realtà gli addetti ai lavori lo conoscevano da prima, nella zuppa di Calino) il plancton sbarca sulle tavole dei ristoranti fiorentini. Di uno, almeno: è il "Cestello", dove lo chef Gabriele Rastrelli lo serve in una crema leggera di finocchio o patata a corredo di una capasanta