venerdì 11 Settembre 2026
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Autunno 2023, ecco dove concedersi il tartufo bianco nei ristoranti di Firenze

È iniziata la stagione del tartufo bianco nei ristoranti. Che arrivi da San Miniato, da San Giovanni d'Asso o da Alba fa poca differenza, almeno al palato. Ecco una selezione dei luoghi dove potersi concedere una grattata di tartufo bianco, dal singolo piatto all'intero menù

La lunga, lunghissima estate è ormai finita, e siamo entrati – come calendario comanda, in fondo – nella stagione autunnale, con il suo repertorio fatto di giornate nuvolose, pioggia, temperature basse, maglioni, raffreddori e così via. Ma un vantaggio c’è, almeno. È iniziata la stagione del tartufo bianco nei ristoranti. Che arrivi da San Miniato, da San Giovanni d’Asso o da Alba fa poca differenza, almeno al palato. Ma non sono così tanti, i ristoranti a Firenze che hanno inserito il pregiato fungo ipogeo (guai a chiamarlo tubero!) nelle proprie carte. Vediamo quindi una selezione dei luoghi dove potersi concedere una grattata di tartufo bianco, dal singolo piatto studiato ad hoc o meno – come avviene a Il Grande Nuti, dove si può aggiungere ai piatti regolarmente in carta – all’intero menù.

Degusteria Italiana

Del locale agli Uffizi avevamo parlato qui, ma è nella stagione autunnale che il ristorante dove opera lo chef Fabio Nistri tira fuori tutto il suo potenziale. Non soltanto con i piatti regolarmente in carta come il Risotto riserva San Massimo con zucca, melograno, porri e tartufo bianco (foto in alto) – il tartufo è uno dei tre protagonisti dei menù a tema, insieme alla selvaggina e ai formaggi – ma con un menù di 4 portate tutto a base di tartufo bianco a 130 euro.

Si parte con l’Uovo cotto a 62°, broccoli, grano saraceno, arachidi e tartufo bianco; si prosegue con i Tagliolini al tartufo bianco; il secondo è affidato al Filetto di manzo con polenta, cavolfiore, cavolo nero e tartufo bianco. E per finire, come dessert abbiamo il tradizionale Biancomangiare con muscovado, mandorle, mela e tartufo bianco.

Il Paoli

Un altro habitué dei locali col tartufo bianco è senza dubbio Il Paoli, riconosciuto come il più antico ristorante di Firenze (essendo nato nel 1827 e da allora non ha mai cambiato sede o interrotto la propria attività, né durante l’alluvione del ’66 né nel periodo delle guerre mondiali). In questo periodo dell’anno il ristorante in via dei Tavolini, tra il Duomo e Palazzo Vecchio, ha in carta i due maggiori evergreen della categoria, ossia i Tagliolini con tartufo bianco (45 euro) e il Filetto di manzo con tartufo bianco (65 euro).

Osteria Tre Panche

tagliolini tartufo bianco

I due titolari Andrea e Vieri Bista hanno recentemente affiancato al locale elegantemente informale di via Pacinotti un nuova sede, l’Osteria delle Tre Panche “in Centro Storico” presso le sale e il terrazzo panoramico dell’Hotel Hermitage. In entrambi i ristoranti il tartufo è il re indiscusso del menù e, a seconda della stagionalità, è molto facile potersi concedere dell’ottimo tartufo bianco italiano.

sformato patate tartufo bianco

Tre le scelte fra i primi piatti al tartufo, dai tortelli di pecorino di fossa al risotto al tartufo passando per il piatto iconico quando si parla di tartufo, i Tagliolini freschi al tartufo. Anche l’offerta dei secondi piatti è vasta e valida, dal petto di pollo al tartufo alla classica tartare di manzo ma è forse col Tortino di patate (foto in alto) o di asparagi che il fungo ipogeo sprigiona tutto il suo fascino.

Savini Tartufi al Mercato Centrale Firenze

Oggi l’azienda Savini conta circa 650 tartufai tra le provincie di Pisa, Firenze e Siena, insieme a una menzione sul Guinness World Record per il tartufo bianco più grande mai commercializzato. Non c’è da stupirsi, quindi, di trovare anche al Mercato Centrale di Firenze i tagliolini al tartufo bianco, l’uovo, la pasta alla carbonara, la tartare di manzo e così via.

Il Cibreo

Lo storico ristorante tra via de’ Macci e via del Verrocchio, nel quartiere di Sant’Ambrogio, è uno dei pochi che ogni autunno riserva ai propri ospiti più d’un piatto a base di tartufo bianco. Questa era la volontà di Fabio Picchi, ed è rimasta invariata anche dopo che il figlio Giulio ha preso le redini del locale. Per l’autunno 2023, il Cibrèo propone due gradni classici della cucina col tartufo bianco: da un lato lo sformato di patate e ricotta con burro e tartufo bianco, dall’altro il Timballo di tagliolini con crema di parmigiano e tartufo bianco.
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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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