Presentati i 29 nuovi ristoranti Bib Gourmand 2023, che portano il totale a 257 strutture. Exploit del Lazio con 6 novità, seguito da Veneto e Toscana (4). In totale Emilia sempre padrona con 32 locali

Bib Gourmand 2023

Siamo già in clima “stellare”: in attesa che la guida Michelin 2023 emetta i suoi verdetti martedì 8 novembre in Franciacorta, la Rossa ha annunciato i 29 nuovi Bib Gourmand 2023. Già da qualche anno la faccia sorridente dell’omino Michelin che si lecca i baffi è il pittogramma che indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Con i nuovi 29 ingressi, il totale sale a 257 ristoranti. Ecco la lista completa delle 29 novità, in ordine alfabetico:

I nuovi Bib Gourmand 2023

Adrara San Martino – Ai Burattini
Affi – Locanda Moscal
Ancona – Sot’ajarchi
Arborea – Trattoria Margherita
Bologna – Ahimè
Brentonico – Maso Palù
Carrù – Vascello d’Oro
Chiusi – Osteria La Solita Zuppa
Civitavecchia – Forma
Fano – Cile’s
Fiumicino – QuarantunoDodici
Fossombrone – Osteria Zanchetti
L’Aquila – FØRMA contemporary restaurant
Levico Terme – Boivin
Lucera – Coquus
Lucca – Nida
Monteriggioni – Futura Osteria
Napoli – La Locanda Gesù Vecchio
Pescara – Nole
Pieve San Giacomo – Osteria del Miglio 2.10
Pompei – Casa Gallo
Roma – Osteria della Trippa
Roma –  Romanè
Roma – 53 Untitled
San Gimignano – Da Pode
San Giorgio Valpolicella – Dalla Rosa Alda
Tarquinia – Namo Ristobottega
Verona – Osteria Mondo D’Oro
Villa Albarè – Osteria dai Coghi

guida michelin

La “classifica” dei Bib Gourmand 2023

Se in termini assoluti la regione con più Bib Gourmand si conferma ancora una volta l’Emilia Romagna con 32 locali, va notato che l’anno scorso erano ben 35. Alle sue spalle si piazza la Lombardia con 30 (erano 31 nel 2021) che “scippa” la medaglia d’argento al Piemonte, oggi terzo a quota 29 ma l’anno scorso secondo con 32 ristoranti. Fuori dal podio, la Toscana (25 locali, erano 23) e il Veneto (22, come nel 2021). Da registrare quest’anno, come accaduto già dodici mesi fa, l’exploit del Lazio con 6 novità, seguito da Veneto e Toscana con 4 new entries.

Bib Gourmand 2023

Cosa sono i Bib Gourmand

Lo scopo del team degli ispettori della Michelin è scoprire nuovi Bib Gourmand in tutti gli angoli d’Italia, dalle grandi città ai piccoli centri raggiungibili per strade sterrate. Il rapporto qualità-prezzo è certamente un elemento essenziale nella selezione, ma prioritaria è la passione per la tavola che crea l’atmosfera dei ristoranti Bib Gourmand, in cui si gustano ricette spesso ispirate alla tradizione. Ma non solo.

“Sono molte le novità della selezione 2023 dei Bib Gourmand – spiega Sergio Lovrinovich, Direttore della Guida Michelin Italia – che mostrano così il dinamismo del settore. Un’ampia e varia offerta gastronomica, che va da una cucina più tradizionale, come il Vascello d’Oro a Carrù, a osterie dai menù più creativi e altrettanto golosi, come il FØRMA Contemporary restaurant a L’Aquila, fino a proposte come quella asiatica al Nida di Lucca”.

Articolo precedenteHalloween 2022: sei proposte tra Roma e Umbria per la festa più paurosa dell’anno
Articolo successivoMarche, alla scoperta del ciauscolo IGP (anche in abbinamento al tè)
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

Rispondi