Sarà un vero e proprio giro d’Italia, quello che unirà per una settimana la birra Pilsner Urquell e i Jeunes Restaurateurs d’Europe, il network di giovani chef e proprietari di ristoranti alfieri della ristorazione d’eccellenza e dell’alta gastronomia. Fino al 12 marzo, oltre 20 JRE propongono Pilsner Urquell in abbinamento ad un loro piatto studiato ad hoc. Alla base del progetto c’è  l’accordo di partnership tra la birra ceca e una delle associazioni più prestigiose del settore, non solo nel Bel Paese, i Jeunes Restaurateurs d’Europe. A Firenze l’appuntamento è all’Ora d’Aria, il ristorante di Marco Stabile.

La tartara alla Pilsner Urquell di Marco Stabile
La tartara alla Pilsner Urquell di Marco Stabile

“Negli ultimi anni sono stati conseguiti buoni risultati – afferma Luca Beretta, Business Unit Director Pilsner Urquell Italia – grazie ad un attento lavoro che sta portando i consumatori italiani a riconoscere in questa birra ceca uno status superiore, con una grande storia alle spalle fatta di tradizione, dedizione e molto altro. La distribuzione è ancora molto selettiva e gli operatori che trattano Pilsner Urquell sono innamorati del marchio, sono i più forti supporter ed i più autentici ambasciatori del brand. I Jeunes Restaurateurs d’Europe  incarnano perfettamente la figura dell’Ambassador e rappresentano al meglio quello che è per noi il concetto di qualità, di eleganza e modernità pur mantenendo un solido legame con la tradizione. Ci siamo piaciuti e ci siamo scelti per portare avanti insieme questi valori”.

Marco Stabile
Marco Stabile

Fino al 12 marzo saranno più di 20 gli chef impegnati a proporre Pilsner Urquell in abbinamento ad un loro piatto, studiato apposta per l’occasione. “E’ una collaborazione nata sotto il segno dell’innovazione – ha affermato Andrea Sarri, presidente dei Jeunes Restaurateurs d’Europe – e Pilsner rappresenta un partner ideale per dare continuità al nostro percorso gastronomico che unisce la forza della tradizione a una costante attenzione alle novità e al mondo che cambia.”

I giovani ristoratori che aderiscono al progetto sono: Andrea Sarri del ristorante Agrodolce di Imperia, Emanuele Scarello del ristorante Agli Amici dal 1887 di Godia (UD), Paolo Zoppolatti del ristorante Al Giardinetto di Cormons (GO), Christian Di Bari del ristorante Due Spade di Cernusco sul Naviglio, Tommaso Arrigoni ed Eros Picco del ristorante Innocenti Evasioni di Milano, Pietro d’Agostino de La Capinera di Taormina, Ombretta e Filippo Saporito de La Leggenda dei Frati di Castellina in Chianti (SI), Alberto Faccani del ristorante Magnolia di Cesenatico, Marco Fadiga del Marco Fadiga Bistrot di Bologna, Marco Parizzi del Ristorante Parizzi di Parma, Mario & Francesco Sposito della Taverna Estia di Brusciano (NA), Renato Martino del Vairo del Volturno di Vairano Patenora (CE), Marco & Vittorio Colleoni del ristorante San Martino di Treviglio (BG), Daniele Usai del ristorante Il Tino al Lido di Ostia (Roma), Marco Stabile del Ristorante Ora d’Aria di Firenze, Christian Milone della Trattoria Zappatori di Pinerolo (TO), Fabrizio Ferrari de Al Porticciolo 84 di Lecco, Paolo Donei della Malga Panna di Moena, Cristiano Tomei de L’Imbuto di Lucca, Stefano Pillan del ristorante Zenzero di Grumolo delle Abbadesse (VI), Marcello Trentin del ristorante Magorabin di Torino, Fabio Granata de L’Arsenale di Cavenago d’Adda (LO), Chrstian Pircher Kirchsteiger di Poiana di Lana (BZ), i fratelli Troiani de Il Convivio Troiani di Roma.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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