lunedì 26 Ottobre 2026
HomeNewsVariazioni su tema:...

Variazioni su tema: la bistecca di scottona… aromatizzata al whisky

Una macerazione di 24 ore in un’infusione di acqua e whisky torbato Laphroaig, cannella bruciata e scorza d’arancia siciliana: nasce così l’aromatizzazione al whisky di una bistecca di scottona di 14 mesi, frollata per 45 giorni

bistecca di scottona aromatizzata al whisky

I puristi della bistecca alla fiorentina magari storceranno il naso per quella che può sembrare una profanazione; gli altri, soprattutto gli amanti dei distillati, potranno invece sperimentare qualcosa di inusuale: una bistecca di scottona aromatizzata al whisky. Già, è questa l’ultima frontiera della “regina” della carne: il piatto nasce dalla macerazione lunga 24 ore di una bistecca di scottona di 14 mesi, lasciata a frollare per 45 giorni, in un’infusione di acqua e whisky torbato Laphroaig.

bistecca di scottona aromatizzata al whisky - pierfrancesco chodo

Ideatore (o comunque sviluppatore del progetto in riva all’Arno) è Pierfrancesco Chiodo , il “sommelier della carne” della Trattoria dall’Oste in via Alamanni, a Firenze. È stato lui – nella foto in alto – a prendere una bottiglia di whisky scozzese Laphroaig, diluirla nell’acqua insieme a una mistura di cannella bruciata e scorza d’arancia siciliana, lasciarvi a macerare la bistecca prima di passarla alla brace. Dopo i primi tentativi, indispensabili per trovare la giusta proporzione tra acqua e distillato, il risultato è arrivato.

 IMG_1330

Ed eccola qua, opportunamente cotta: prima di assaggiarla, il rischio che intravedevo era di un possibile effetto caramellato che il whisky avrebbe potuto dare alla carne. Invece non è andata così: ovviamente la componente volatile dell’alcool è evaporata in fase di cottura, lasciando in bocca il sapore del distillato – e in particolare la sua caratteristica nota torbata – soprattutto nelle zone esterne della bistecca, quelle in cui il Laphroaig è rimasto più a lungo a contatto con la carne.

bistecca di scottona aromatizzata al whisky

È nell’osso e nelle zone più grasse, che il whisky è penetrato in maniera più intensa. Se nei bocconi più vicini all’osso l’aromatizzazione è appena percettibile, più ci si avvicina all’esterno e più il torbato si fa presente, senza mai eccedere snaturando il sapore della carne.

bistecca di scottona aromatizzata al whisky

Finora, nelle sue contaminazioni con il mondo della bistecca, il whisky è stato utilizzato soprattutto per preparare salse di accompagnamento (altro particolare da brividi, per i puristi) oppure usato per sfumare altri tagli di carne in qualche ricetta d’ispirazione anglosassone. Ci sono marinature più complesse, certo, ma l’inserimento di ketchup, salsa di soia e aceto di vino tende a farci scivolare – per un po’ – tra i puristi….

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Da 385 tonnellate nel 2016 a 3.351 nel 2025. In dieci anni, la produzione certificata dei Cantuccini Toscani IGP è cresciuta di quasi nove...

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...