martedì 27 Ottobre 2026

Due borse di studio (e un libro) per onorare il ricordo di Patrizio Cipollini

La Fondazione intitolata allo storico direttore del Four Seasons Hotel Firenze elargisce due borse di studio da 10mila euro e pubblica un volume dedicato all’arte dell’accoglienza di Patrizio Cipollini

Four Seasons

Due borse di studio da 10mila euro destinate ad altrettanti studenti meritevoli ma economicamente svantaggiati, per consentire loro di proseguire il percorso di formazione professionale nel campo dell’hotellerie. E’ il primo lascito “pubblico” – quello personale è saldamente nel cuore delle persone che lo hanno incontrato, conosciuto, amato e apprezzato – di Patrizio Cipollini, storico direttore del Four Seasons Hotel Firenze scomparso nel 2019.

A tenere viva l’eredità di Patrizio Cipollini – manager originario della Garfagnana che in 45 anni di carriera ha riscritto le regole dell’hotellerie, creando un modello tutto suo, dove cuore e professionalità hanno la stessa importanza – è la Fondazione che porta il suo nome, presieduta da Giuseppe Calabrese che è anche autore di un libro (ed. Giunti, 130 pag, 20 euro), dedicato alla memoria di Cipollini. “Abbiamo voluto raccontare il suo viaggio, fatto di sentimenti, intuizioni, amicizie e qualche volta delusioni – spiega – ma in cui è la forza dell’uomo a stare in primo piano, quella stessa forza che lo ha guidato in tutte le sue scelte professionali e gli ha permesso di non scendere mai a compromessi. Ciò che ho sempre ammirato in lui è stata la lungimiranza, la capacità di leggere sempre oltre”.

Patrizio Cipollini
Non a caso, Cipollini – già nominato Best of the Best Hotelier of the year 2018 – ripeteva spesso che “bisogna saper riconoscere chi ha talento ed essere generosi”, e questo suo impegno diventa la missione della Fondazione che porta il suo nome. Onestà, lavoro e merito sono stati la bussola per le sue scelte: il lavoro come crescita personale, l’apertura agli altri, con la serietà che l’hotellerie richiede per raggiungere il massimo, l’aiuto ai giovani che sognano di fare questa professione.
Ed ecco che alla presentazione del libro non sono mancati, insieme a Calabrese, la vedova di Cipollini Emma Stangoni e il figlio Loris, l’attuale general manager del Four Seasons di Firenze Massimiliano Musto, il sindaco di Firenze Dario Nardella e tanti amici, una volta di più – fotografati da Alessandro Rella – insieme per ricordare l’uomo che ha fatto dell’accoglienza un’arte.
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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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