Altro che junk food: Burger King ha scelto il 12 mesi di Parmigiano Reggiano DOP quale ingrediente distintivo del suo nuovo “The Parmigiano Reggiano Burger”, più 10 tonnellate di ‘nduja di Spilinga

Stavolta nessuno potrà avvicinare i burger all’idea di un junk food, perché il peso specifico dell’attenzione alle materie prime è bello chiaro: 20 tonnellate, ossia 500 forme da 40 kg. Questa, in particolare, è la quantità di formaggio – e nemmeno uno qualsiasi, ma sua maestà il Parmigiano Reggiano DOP (che qui vi insegniamo a degustare nel modo corretto) – che Burger King metterà nel suo nuovo panino, The Parmigiano Reggiano Burger. In particolare, si tratta del 12 mesi “delicato”, stagionatura particolarmente apprezzata dai giovani.

burger king parmigiano

Il panino, che verrà realizzato in 1,5 milioni di pezzi, andrà ad arricchire la serie Italian Kings dedicata alle eccellenze territoriali e sarà composto da brioche bun con una maionese al Parmigiano Reggiano DOP, rucola, cipolle fritte fresche, fiocchi di Parmigiano Reggiano DOP e una patty di carne gourmet. Ma non di solo Parmigiano vive l’uomo, e nello stesso periodo Burger King farà debuttare anche The ‘Nduja Burger con la ‘Nduja di Spilinga: per questo motivo ha acquistato 10 tonnellate del noto insaccato spalmabile calabrese.

“Siamo orgogliosi del fatto che Burger King abbia scelto Parmigiano Reggiano – afferma Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio – Questo nuovo panino dimostra ancora una volta che la chiave del successo di Parmigiano Reggiano è proprio la sua versatilità: è utilizzato in cucina, non solo per la classica ‘spolverata’ sui primi piatti, ma anche per dare un tocco di carattere a verdure, pesce e da oggi anche ai celebri panini Burger King. The Parmigiano Reggiano Burger rappresenta la sintesi ideale tra l’eccellenza agroalimentare italiana e la tradizione gastronomica americana”. “Da sempre la maggior parte della nostra
materia prima è acquistata in Italia – gli fa eco Alessandro Lazzaroni, General Manager di Burger King Restaurants Italia – e non è la prima volta che Burger King utilizza ingredienti tipici regionali Italiani: lo abbiamo fatto in passato con successo e lo faremo anche in futuro attraverso ulteriori novità”.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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