sabato 12 Settembre 2026
HomeStreet FoodRomanozzo, il...

Romanozzo, il “maritozzo romano” by Papas che rivoluziona l’aperitivo

A Roma, nel cuore di San Lorenzo - crocevia di turisti, romani e studenti provenienti da ogni parte d’Italia - da "In Fucina" i Papas lanciano il Romanozzo. Il "maritozzo romano", marchio registrato, è il nuovo trend di gusto che inaugura la lunga stagione degli aperitivi primavera/estate 2026

Nel cuore pulsante del quartiere romano di San Lorenzo – tra studenti, viaggiatori e capitolini doc – nasce una nuova icona del gusto destinata a far parlare di sé: il Romanozzo, ossia il “maritozzo romano” in versione gourmet. A idearlo è In Fucina, il ristorante della famiglia Papa, e prende vita proprio da una reinterpretazione contemporanea di uno dei simboli più amati della tradizione capitolina.

Attenzione, però: sarebbe riduttivo parlare di una semplice rivisitazione. Il Romanozzo è infatti qualcosa di più: è il “maritozzo romano” del presente, ripensato in chiave salata, dinamica e perfettamente in linea con i nuovi stili di consumo. Morbido, leggero e sorprendentemente versatile, diventa il protagonista di un aperitivo moderno, veloce e conviviale.

L’idea nasce dall’incontro tra esperienza e nuove generazioni. Se Edoardo Papa ha rivoluzionato negli anni il mondo della pizza gourmet, oggi sono i figli Giordana e Gabriele a portare una ventata di freschezza con un prodotto che unisce tradizione e innovazione. Il Romanozzo prende ispirazione dal classico maritozzo romano, mantenendone la sofficità e l’identità, ma trasformandolo in un contenitore creativo per farciture contemporanee, pensate per ogni momento della giornata.

“Volevamo qualcosa che parlasse di Roma – racconta Gabriele – ma con un linguaggio nuovo. Un prodotto legato alla tradizione, ma adatto a un consumo quotidiano, leggero e anche nutrizionalmente equilibrato”. Il risultato è un impasto soffice come una nuvola, ottenuto con farine poco raffinate, ricche di proprietà nutritive e altamente digeribili, lavorate con tecniche precise e tempi di lievitazione studiati. Latte, uova, burro biologico e farine macinate a pietra danno vita a una struttura unica: quella di un maritozzo evoluto, pensato per accogliere farciture sia leggere che indulgenti.

Ed è proprio qui che il Romanozzo esprime tutta la sua personalità. Le proposte si articolano in tre anime:

  • Fit, pensata per chi cerca equilibrio e gusto, con ingredienti ricchi di proteine e nutrienti
  • Vegetariana e vegana, per un approccio contemporaneo e inclusivo
  • Golosa, omaggio ai grandi classici romani, reinterpretati in chiave street food

Dalla bresaola con ricotta e noci, al pollo con hummus, fino alle versioni più iconiche come cacio e pepe e carbonara, il Romanozzo si muove con disinvoltura tra tradizione e innovazione, mantenendo sempre un’identità chiara: quella di un maritozzo salato che diventa esperienza gastronomica. Anche l’estetica gioca un ruolo fondamentale. Giordana cura ogni farcitura con attenzione quasi sartoriale, bilanciando volumi, colori e sapori. Perché farcire un Romanozzo non è solo riempire, ma costruire un equilibrio.

Il risultato è un prodotto trasversale, perfetto per una pausa veloce, uno spuntino post-allenamento o un aperitivo tra amici. Ed è proprio in quest’ultima dimensione che il Romanozzo trova la sua consacrazione: al centro della nuova formula aperitivo di In Fucina, dove diventa il simbolo di una convivialità semplice ma ricercata.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Silvia Casagrande
Silvia Casagrande
Nata a Verona, si laurea in Comunicazione e giornalismo a Siena e collabora con l'Unità. Dopo varie vite tra Firenze, Bologna e Granada, dal 2024 torna ad occuparsi di giornalismo enogastronomico collaborando con Cibo Today e Il Forchettiere. Non ha mai smesso di interessarsi al cibo, soprattutto quando racconta l'identità di un territorio e la sua evoluzione in ottica multiculturale. È appassionata di cucina vegetale e sostenibile.

ARTICOLI SIMILI

Permettetemi di auto-citarmi: non avevo torto quando scrivevo che Su un passato casertano, quello del Belvedere di San Leucio, Ciccio Vitiello costruisce un futuro fatto...

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...