martedì 27 Ottobre 2026
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Romanozzo, il “maritozzo romano” by Papas che rivoluziona l’aperitivo

A Roma, nel cuore di San Lorenzo - crocevia di turisti, romani e studenti provenienti da ogni parte d’Italia - da "In Fucina" i Papas lanciano il Romanozzo. Il "maritozzo romano", marchio registrato, è il nuovo trend di gusto che inaugura la lunga stagione degli aperitivi primavera/estate 2026

Nel cuore pulsante del quartiere romano di San Lorenzo – tra studenti, viaggiatori e capitolini doc – nasce una nuova icona del gusto destinata a far parlare di sé: il Romanozzo, ossia il “maritozzo romano” in versione gourmet. A idearlo è In Fucina, il ristorante della famiglia Papa, e prende vita proprio da una reinterpretazione contemporanea di uno dei simboli più amati della tradizione capitolina.

Attenzione, però: sarebbe riduttivo parlare di una semplice rivisitazione. Il Romanozzo è infatti qualcosa di più: è il “maritozzo romano” del presente, ripensato in chiave salata, dinamica e perfettamente in linea con i nuovi stili di consumo. Morbido, leggero e sorprendentemente versatile, diventa il protagonista di un aperitivo moderno, veloce e conviviale.

L’idea nasce dall’incontro tra esperienza e nuove generazioni. Se Edoardo Papa ha rivoluzionato negli anni il mondo della pizza gourmet, oggi sono i figli Giordana e Gabriele a portare una ventata di freschezza con un prodotto che unisce tradizione e innovazione. Il Romanozzo prende ispirazione dal classico maritozzo romano, mantenendone la sofficità e l’identità, ma trasformandolo in un contenitore creativo per farciture contemporanee, pensate per ogni momento della giornata.

“Volevamo qualcosa che parlasse di Roma – racconta Gabriele – ma con un linguaggio nuovo. Un prodotto legato alla tradizione, ma adatto a un consumo quotidiano, leggero e anche nutrizionalmente equilibrato”. Il risultato è un impasto soffice come una nuvola, ottenuto con farine poco raffinate, ricche di proprietà nutritive e altamente digeribili, lavorate con tecniche precise e tempi di lievitazione studiati. Latte, uova, burro biologico e farine macinate a pietra danno vita a una struttura unica: quella di un maritozzo evoluto, pensato per accogliere farciture sia leggere che indulgenti.

Ed è proprio qui che il Romanozzo esprime tutta la sua personalità. Le proposte si articolano in tre anime:

  • Fit, pensata per chi cerca equilibrio e gusto, con ingredienti ricchi di proteine e nutrienti
  • Vegetariana e vegana, per un approccio contemporaneo e inclusivo
  • Golosa, omaggio ai grandi classici romani, reinterpretati in chiave street food

Dalla bresaola con ricotta e noci, al pollo con hummus, fino alle versioni più iconiche come cacio e pepe e carbonara, il Romanozzo si muove con disinvoltura tra tradizione e innovazione, mantenendo sempre un’identità chiara: quella di un maritozzo salato che diventa esperienza gastronomica. Anche l’estetica gioca un ruolo fondamentale. Giordana cura ogni farcitura con attenzione quasi sartoriale, bilanciando volumi, colori e sapori. Perché farcire un Romanozzo non è solo riempire, ma costruire un equilibrio.

Il risultato è un prodotto trasversale, perfetto per una pausa veloce, uno spuntino post-allenamento o un aperitivo tra amici. Ed è proprio in quest’ultima dimensione che il Romanozzo trova la sua consacrazione: al centro della nuova formula aperitivo di In Fucina, dove diventa il simbolo di una convivialità semplice ma ricercata.

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Silvia Casagrande
Silvia Casagrande
Nata a Verona, si laurea in Comunicazione e giornalismo a Siena e collabora con l'Unità. Dopo varie vite tra Firenze, Bologna e Granada, dal 2024 torna ad occuparsi di giornalismo enogastronomico collaborando con Cibo Today e Il Forchettiere. Non ha mai smesso di interessarsi al cibo, soprattutto quando racconta l'identità di un territorio e la sua evoluzione in ottica multiculturale. È appassionata di cucina vegetale e sostenibile.

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