martedì 27 Ottobre 2026
HomeVino & BollicineCantina La-Vis, un...

Cantina La-Vis, un viaggio in Trentino alla scoperta della Linea Classica

L’annata 2021 della Linea Classica di Cantina La-Vis ha un’anima territoriale che stupisce per freschezza e struttura. Gewürztraminer, Nosiola e Sauvignon ne sono i portavoce

Cantina La-Vis vini

I vigneti di Cantina La-Vis si diramano in un territorio caratterizzato da una tridimensionalità complessa. Le radici affondano in dossi, avvallamenti e ripidi pendii con una composizione mineralogica estremamente variegata. Le disposizioni altimetriche dei vigneti vanno dai 200 agli 800 metri: zone subalpine ricche di biodiversità e caratterizzate da un prezioso patrimonio geologico.

Siamo nelle Colline Avisiane, a pochi chilometri a nord da Trento. Qui la Cantina La-Vis, cooperativa trentina nata nel ’48, ricerca la massima espressione e qualità del territorio. La cura manuale delle vigne e l’utilizzo limitato di prodotti fitosanitari, così come l’adesione al Protocollo per il Sistema di Produzione Integrato della provincia di Trento e le scelte tecniche rispettose in cantina, fanno sì che ogni varietà sia libera di rivelare la propria personalità, dando vita a vini fortemente territoriali.

Gewürztraminer, Nosiola e Sauvignon della Linea Classica sono solo alcune voci di un coro pieno di personalità. I Classici rappresentano un’accurata selezione dei vini più rappresentativi del Trentino. Essenze liquide attraverso le quale emerge in maniera evidente il legame tra vitigno, territorio e persone.

L’aromatico

Il Gewürztraminer di Cantina La-Vis cresce da molti anni in alcune vocate microzone del territorio a 350 metri slm ed esposizione a sud. I terreni ricchi d’argilla soddisfano i fabbisogni nutrizionali del vitigno donandogli corpo e intensità, con un bouquet floreale lievemente speziato.

L’autoctono

La Nosiola acquisisce grande espressività sui terreni porfirici e in particolare su quelli marnosi di Pressano. La zona di produzione storica delle Colline Avisiane si trova a 400 m slm, con esposizione a sud-ovest. Questi sottosuoli esaltano le note fiorite e ammandorlate del vitigno (il nome del vitigno è proprio legato al termine dialettale utilizzato per nocciola, “nosèla”) con il supporto di un’ottima struttura e acidità.

L’internazionale

Il Sauvignon è un Sauvignon Blanc in purezza. Nasce sulle colline di Meano e sui pendii franco-argillosi di Giovo, alle porte della Val di Cembra, dove gode di un’escursione termica particolarmente spiccata. Questo si traduce in un ventaglio aromatico nitido e intrigante su note di frutta matura, rinfrescato da un sorso sapido e minerale.

L’annata 2021 – equilibrata e non eccessivamente calda – si è rivelata molto positiva dal punto di vista qualitativo, permettendo di portare in cantina un’uva sana, strutturata e profumata. La vendemmia si è conclusa con la raccolta manuale a fine settembre per Gewürztraminer e Sauvignon e all’inizio di ottobre per la tardiva Nosiola.

In cantina, la vinificazione di tutti i vini ha previsto una pressatura soffice, decantazione statica dei mosti e una fermentazione a temperatura controllata in serbatoi d’acciaio inox. Gewürztraminer e Nosiola hanno poi affinato sulle fecce fini per 5/6 mesi circa prima dell’imbottigliamento, mentre il Sauvignon Blanc ha maturato in piccola parte (10%) in botti di rovere prima dell’affinamento sulle fecce fini (circa 4/5 mesi) e dell’imbottigliamento finale.

Scopri sul sito le altre Collezioni di Cantina La-Vis.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Francesca Luna Noce
Francesca Luna Noce
Classe 1995, Francesca Noce si laurea a Firenze in Viticoltura ed Enologia, iniziando fin da subito a lavorare come enologa nel Chianti Classico. Nel 2020 continua gli studi a Pisa in Innovazione Sostenibile in Viticoltura ed Enologia. Enologa, critica enogastronomica e insegnante fiorentina, è autrice di articoli e degustazioni legati alla divulgazione enologica in Italia e all’estero

ARTICOLI SIMILI

Èno Florence Wine Excellence torna alla Fortezza da Basso con oltre 1.400 etichette, buyer, ristoratori e produttori: la sfida è trasformare una degustazione in una piattaforma di business.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.