sabato 12 Settembre 2026
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Cantina La-Vis, un viaggio in Trentino alla scoperta della Linea Classica

L’annata 2021 della Linea Classica di Cantina La-Vis ha un’anima territoriale che stupisce per freschezza e struttura. Gewürztraminer, Nosiola e Sauvignon ne sono i portavoce

Cantina La-Vis vini

I vigneti di Cantina La-Vis si diramano in un territorio caratterizzato da una tridimensionalità complessa. Le radici affondano in dossi, avvallamenti e ripidi pendii con una composizione mineralogica estremamente variegata. Le disposizioni altimetriche dei vigneti vanno dai 200 agli 800 metri: zone subalpine ricche di biodiversità e caratterizzate da un prezioso patrimonio geologico.

Siamo nelle Colline Avisiane, a pochi chilometri a nord da Trento. Qui la Cantina La-Vis, cooperativa trentina nata nel ’48, ricerca la massima espressione e qualità del territorio. La cura manuale delle vigne e l’utilizzo limitato di prodotti fitosanitari, così come l’adesione al Protocollo per il Sistema di Produzione Integrato della provincia di Trento e le scelte tecniche rispettose in cantina, fanno sì che ogni varietà sia libera di rivelare la propria personalità, dando vita a vini fortemente territoriali.

Gewürztraminer, Nosiola e Sauvignon della Linea Classica sono solo alcune voci di un coro pieno di personalità. I Classici rappresentano un’accurata selezione dei vini più rappresentativi del Trentino. Essenze liquide attraverso le quale emerge in maniera evidente il legame tra vitigno, territorio e persone.

L’aromatico

Il Gewürztraminer di Cantina La-Vis cresce da molti anni in alcune vocate microzone del territorio a 350 metri slm ed esposizione a sud. I terreni ricchi d’argilla soddisfano i fabbisogni nutrizionali del vitigno donandogli corpo e intensità, con un bouquet floreale lievemente speziato.

L’autoctono

La Nosiola acquisisce grande espressività sui terreni porfirici e in particolare su quelli marnosi di Pressano. La zona di produzione storica delle Colline Avisiane si trova a 400 m slm, con esposizione a sud-ovest. Questi sottosuoli esaltano le note fiorite e ammandorlate del vitigno (il nome del vitigno è proprio legato al termine dialettale utilizzato per nocciola, “nosèla”) con il supporto di un’ottima struttura e acidità.

L’internazionale

Il Sauvignon è un Sauvignon Blanc in purezza. Nasce sulle colline di Meano e sui pendii franco-argillosi di Giovo, alle porte della Val di Cembra, dove gode di un’escursione termica particolarmente spiccata. Questo si traduce in un ventaglio aromatico nitido e intrigante su note di frutta matura, rinfrescato da un sorso sapido e minerale.

L’annata 2021 – equilibrata e non eccessivamente calda – si è rivelata molto positiva dal punto di vista qualitativo, permettendo di portare in cantina un’uva sana, strutturata e profumata. La vendemmia si è conclusa con la raccolta manuale a fine settembre per Gewürztraminer e Sauvignon e all’inizio di ottobre per la tardiva Nosiola.

In cantina, la vinificazione di tutti i vini ha previsto una pressatura soffice, decantazione statica dei mosti e una fermentazione a temperatura controllata in serbatoi d’acciaio inox. Gewürztraminer e Nosiola hanno poi affinato sulle fecce fini per 5/6 mesi circa prima dell’imbottigliamento, mentre il Sauvignon Blanc ha maturato in piccola parte (10%) in botti di rovere prima dell’affinamento sulle fecce fini (circa 4/5 mesi) e dell’imbottigliamento finale.

Scopri sul sito le altre Collezioni di Cantina La-Vis.

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Francesca Luna Noce
Francesca Luna Noce
Classe 1995, Francesca Noce si laurea a Firenze in Viticoltura ed Enologia, iniziando fin da subito a lavorare come enologa nel Chianti Classico. Nel 2020 continua gli studi a Pisa in Innovazione Sostenibile in Viticoltura ed Enologia. Enologa, critica enogastronomica e insegnante fiorentina, è autrice di articoli e degustazioni legati alla divulgazione enologica in Italia e all’estero

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