mercoledì 28 Ottobre 2026
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“Fatta la legge….”: ecco alcuni modi per cenare dopo le 18 eludendo il Dpcm

Secondo il Dpcm i ristoranti devono chiudere alle 18, ma non mancano gli escamotage. Pensate alla camera d’hotel inclusa nel prezzo? È solo la punta dell’iceberg…

Al netto delle “zone” – solidago, corallo, cremisi (sì, volete mettere la bellezza delle sfumature rispetto al cromatismo standard di giallo, arancione e rosso?) – le norme dell’ultimo Dpcm del governo impongono ai ristoranti di chiudere i battenti alle ore 18. Ma siamo in Italia, nel Paese in cui se un locale deve chiudere a mezzanotte “non c’è scritto da nessuna parte che non possa riaprire a mezzanotte e un quarto” (storia vera). Ecco che dunque da un capo all’altro della penisola gli imprenditori si sono lambiccati le meningi fino a elaborare una serie di escamotage per consentire la cena nonostante il Dpcm.

1 – La camera d’hotel (vera) inclusa nel prezzo

Vieni per la cena, resta per la notte. Tante strutture che hanno la fortuna (ok, non userò mai più questa parola in tempi di Covid parlando di ristorazione, promesso) ristorazione all’interno di una struttura ricettiva hanno lanciato una serie di proposte: dal momento che la cena è consentita agli ospiti degli hotel, questi ultimi trasformano i clienti del ristorante in clienti dell’albergo. Ovviamente la cosa non sarebbe sostenibile se la suite finisse sul conto dei commensali, ma a ciò si rimedia con tariffe popolari o con l’altrimenti detestato “no show”.

2 – La camera d’hotel affittata per l’occasione

E chi non ha l’hotel collegato al ristorante (o viceversa)? Beh, esistono sempre le convenzioni da creare in base ad affinità di stile o posizionamento: l’albergo X, che in queste settimane immaginiamo desolatamente abbondante di camere disponibili, crea una convenzione con il ristorante Y, magari non troppo lontano. I clienti del suddetto ristorante potranno cenare dopo le 18 affermando, in caso di controlli, di usufruire della convenzione con l’albergo X di cui – vedi punto precedente – appaiono ospiti.

3 – La camera “day-use”

La formula della camera “day-use” è ancora poco sviluppata nel nostro Paese, e prima dell’arrivo del Covid era la soluzione preferita da chi voleva incontrare l’amante o aveva bisogno di fare una doccia tra un meeting, un briefing e lo shopping in car-sharing. Adesso invece può essere la scusa per fermarsi a cenare dopo le 18, poiché – come recita una nota catena di hotel italiani – “anche chi desidera una camera da utilizzare durante il giorno può usufruire di tutti i servizi d’hotel in modalità day-use, a partire dalle 14 e, in via eccezionale per l’occasione, fino alle 22″. Giusto in tempo per il dessert.

4 – Il restyling del ristorante d’hotel low cost

Da ormai parecchi anni i ristoranti d’hotel sono stati sdoganati come tipologia del tutto meritevoli di una propria dignità, e vengono percepiti non più come locali al servizio della sola clientela interna. Ma se ci sono strutture di altissima fascia tanto nell’ospitalità quanto nella ristorazione, è pur vero che in tante città molti hotel continuano ad avere un ristorante…. beh, non proprio in cima alla lista delle preferenze in epoca pre-Covid. Visto il periodo, però, anche questi ristoranti hanno ritrovato un certo appeal (in fondo, in tempi di carestia….). Quindi una veloce passata di straccio per togliere anni di polvere e un filo di scolorina per aggiornare un menù che ancora aveva le penne alla vodka, ‘che stanno arrivando i clienti.

5 – Il ristorante improvvisato tra le mura di casa

Avete una casa particolarmente grande e posateria in abbondanza? Potreste architettare quest’ultimo escamotage. Dal momento che il delivery e l’asporto sono consentiti anche dopo le 18, tutti a cena al ristorante “Chez maman”. Che non esiste. E’ la vostra casa, in cui ogni stanza è stata adibita a tavolata per mettere a sedere gruppi di commensali per cenare dopo le 18. Una persona si occupa di prendere le ordinazioni con un minimo di preavviso (basta guardare sul sito del ristorante e coordinarsi), un altro paio si improvvisano camerieri e in breve tempo suona il citofono. Et voilà, la cena è servita.

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