lunedì 26 Ottobre 2026
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Uno chef fiorentino al Bulgari di Tokyo, alla corte di Niko Romito

È il giovane Niccolò Ferrazzani, classe '92, già all'opera nelle brigate dei ristoranti stellati tra Dubai, Singapore, Londra e Bangkok

Negli ultimi anni ha lavorato nei migliori ristoranti stellati di Singapore, Dubai, Bangkok e Londra, ma il cuore rimane ancora ben saldo nella “sua” Firenze. Adesso per lo chef Niccolò Ferrazzani, imprunetino classe ’92, arriva il momento di una nuova avventura, alla corte della star Niko Romito nel ristorante dello che abruzzese all’interno del Bulgari Hotel. Situato al 40° piano dell’albergo nel centro della capitale giapponese, il locale può ospitare fino a 62 persone all’interno e 34 all’esterno: sebbene l’ambiente presenti elementi del design nipponico, come il soffitto in legno curvato, il menù è quello classico di Niko Romito, che esprime in chiave contemporanea l’autentica cucina italiana, dall’antipasto all’italiana alla cotoletta alla milanese.

E così da fine ottobre Niccolò Ferrazzani andrà a Tokyo nel ruolo di sous chef del resident Mauro Aloisio. “Ho sempre sognato di andare a lavorare in Giappone – racconta – e ho preso al volo quest’occasione. Dal 2011 ho sempre lavorato all’estero: a Dubai ero all’Armani Hotel, a Londra prima al Waterside Inn (3 stelle Michelin d’ispirazione francese), poi al Launceston Place come capopartita e al Four Seasons Hotel, e a seguire al Mandarin Oriental a Singapore, dove sono rimasto 4 anni prendendo la promozione da sous chef a head chef. Infine mi sono trasferito a Bangkok all’Anantara Hotel, occupandomi del ristorante italiano ‘Biscotti’. E adesso sono pronto a partire per il Giappone”.

“La cucina che andrò a proporre al ristorante di Niko Romito a Tokyo – racconta ancora Niccolò Ferrazzani – è quella dello chef abruzzese, con prodotti di qualità, molto semplice e livello visivo ma con un tasso tecnico di produzione decisamente elaborate. Lui studia molto il come e il perché di ogni materia prima. Nella nuova sede non porterò un ‘mio’ piatto particolare, ma il frutto di ciò che ho appreso in ognuna delle esperienze precedenti. Sarà il connubio di una decina di anni passati in giro per il mondo”.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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