Il giro del mondo in un cocktail: gli appuntamenti di Taste 2018 dedicati alla mixology

C’è molta carne al fuoco, a Firenze, per gli amanti dei cocktail e degli spirits: durante le giornate di Taste 2018, dal 10 al 12 marzo, sono moltissime le iniziative dedicate al mondo della mixology che si terranno nei cocktail bar e nei ristoranti della città. Eccoli

A volte il fondo di un bicchiere può diventare un magico caleidoscopio che trasforma la luce in immagini suggestive, trasportandoci lontani dalla realtà e facendoci sognare viaggi in paesi lontani. Ed è un vero e proprio giro del mondo quello che si può compiere a Firenze durante le giornate di Taste 2018, grazie alle moltissime iniziative dedicate al mondo della mixology che si terranno nei cocktail bar e nei ristoranti della città.

Il giro del mondo in un cocktail: gli appuntamenti di Taste 2018 dedicati alla mixology

Per chi sentisse già la nostalgia del freddo dell’inverno, non c’è nulla di meglio di un accostamento classico della gelida Russia come quello proposto al Four Seasons, dal titolo “Vodka e Caviale all’Atrium Bar”. Un appuntamento per l’aperitivo che si rinnoverà per tre sere, durante il quale sarà possibile assaggiare i prodotti dell’azienda Calvisius Caviar (crema di patate con ostrica e caviale Siberian, blinis al salmone affumicato e guacamole, crostino burrata e granchio) e cocktail a base di Vodka Cavalli elaborati dal mixologist Edoardo Sandri.

Il giro del mondo in un cocktail: gli appuntamenti di Taste 2018 dedicati alla mixology

Per chi invece fosse alla ricerca di qualcosa di più esotico, niente di meglio della One Night Sake – Profumi d’Oriente. Un occasione per provare La cucina orientale di One Night in Beijing Fusion Bar & Restaurant  insieme al sake artigianale giapponese. Un’ampia selezione di sushi, sashimi dim sum, ravioli ed altri piatti della cucina orientale accompagnata da una degustazione di sake artigianali prodotti dalla cantina giapponese Yoshida utilizzati anche per la creazione di cocktail che vi faranno scoprire i sapori e i profumi d’oriente grazie alla presenza di spezie tipiche come lo sciroppo di Sichuan, lo zafferano oppure lo zenzero.

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Per chi invece fosse ancora convinto che la birra è una bevanda da osteria bavarese, non si può non consigliare di ricredersi alla serata Cress & Beer che si terrà al Locale. Un aperitivo lungo per conoscere meglio i micro ortaggi di Koppert Cress e le Birre Amarcord attraverso una degustazione di preparazioni a cura dello chef stellato Cristoforo Trapani studiati appositamente per la serata, accompagnati da una selezione Amarcord e da un esclusivo cocktail Cress & Beer.

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Tutti sanno che il Fish&Chips è un simbolo della cucina inglese così come il Gin è l’emblema dei loro distillati. Chissà se è quest’idea di cultura british ad aver ispirato il connubio “Gin&Fish” che si terrà presso Ditta Artigianale Oltrarno. Sicuramente il tocco italiano saprà rendere giustizia alle materie prime meglio di quanto facciano tradizionalmente gli inglesi, infatti Sabato 10 dalle 20.30 il gin si sposerà con il pesce: il menu della serata prevede che ad ogni portata si abbini un cocktail a base di gin Peter in Florence.

Per chiudere in dolcezza, ci sarà modo di sperimentare Cocktails & Confetture a L’Atlante grazie al’ incontro sperimentale delle confetture Pure Stagioni abbinate in miscelazione con i migliori distillati. Una dolce serata per ampliare i propri orizzonti gustativi.

 

Federico Bellanca

Federico Bellanca

Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

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